CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Massimo Ferrarese, Commissario Straordinario dei Giochi del Mediterraneo, racconta l’avanzamento delle opere con un aggiornamento che segna una tappa simbolica: allo Stadio Iacovone oggi prendono forma le linee del campo e i maxischermi.
È il momento in cui l’impianto smette di essere solo cantiere e comincia a diventare stadio, luogo, identità.
Dopo settimane di lavorazioni tecniche – drenaggi, sabbie, livellamenti, impianti – la posa del manto erboso naturale ha aperto la strada alle fasi più visibili e più attese. Le squadre stanno tracciando le linee regolamentari del terreno di gioco, mentre i maxischermi vengono installati nelle loro sedi definitive, completando la cornice tecnologica dell’impianto.
Ferrarese osserva e sottolinea il valore del passaggio: «È un’emozione che resta. Ogni giorno questo stadio cambia volto, e oggi lo fa in un modo che parla direttamente ai tifosi, alla città, alla storia sportiva di Taranto».
La trasformazione è evidente: il verde del campo, le strutture che si completano, la nuova immagine dello Iacovone che prende forma centimetro dopo centimetro.
Il Commissario ribadisce che il cronoprogramma procede secondo le scadenze fissate e che le opere dei Giochi stanno entrando nella loro fase conclusiva. «Stiamo consegnando alla città un impianto moderno, funzionale, all’altezza delle ambizioni di Taranto. Ogni avanzamento non è solo un risultato tecnico, ma un segnale di fiducia verso una comunità che attende da anni un vero salto di qualità».
Oggi, con le linee del campo e i maxischermi che emergono, quel salto di qualità è finalmente visibile. E resta.