CRONACHE TARANTINE
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Via D’Aquino, è stato completato il percorso di trasformazione in vista dei Giochi del Mediterraneo con gli ombreggianti.
L’intervento, annunciato nei giorni scorsi e ora pienamente ultimato, introduce nel cuore del borgo umbertino un elemento contemporaneo pensato per migliorare la vivibilità della strada nelle settimane più calde dell’estate.
Le grandi coperture tessili colorate, decorate con i loghi della manifestazione, sono state ideate e progettate dall’architetta tarantina Claudia Pignatale, che ha firmato l’intero concept: dalla scelta dei materiali alla resa estetica, fino alla definizione della struttura che oggi attraversa la principale arteria commerciale della città. L’obiettivo è duplice: offrire ombra e comfort ai passanti e, allo stesso tempo, introdurre un segno visivo capace di dialogare con le facciate storiche senza alterarne l’identità.
Il modello arriva dalla Spagna, soprattutto dall’Andalusia, dove da anni le coperture tessili vengono utilizzate per ridurre la temperatura nelle vie più esposte al sole. Cadice, Malaga e Siviglia ne hanno fatto un tratto distintivo dei loro centri storici. Il caso più noto resta quello di Alhaurín de la Torre, dove dal 2019 le strade sono decorate con tende all’uncinetto realizzate a mano, un progetto nato per contrastare il caldo e limitare l’uso di plastica.
Con l’installazione completata, via D’Aquino mostra ora il suo nuovo profilo: un corridoio ombreggiato che accompagnerà cittadini e turisti verso l’appuntamento del 21 agosto, segnando uno dei primi interventi visibili del percorso di avvicinamento ai Giochi del Mediterraneo.