CRONACHE TARANTINE
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Negli ultimi giorni Massimo Ferrarese, commissario dei Giochi del Mediterraneo, è tornato sui social con un cambio di registro evidente: meno comunicazione istituzionale, più ricostruzione storica delle sue proposte per Taranto.
A corredo dei post, lo stesso Ferrarese ha richiamato articoli e documenti degli anni passati per dimostrare che la sua idea di una No Tax Area non è nuova, ma parte di un percorso che rivendica come coerente nel tempo.
Secondo il commissario, la misura fu avanzata per la prima volta nel 2013, poi ribadita nel 2019, e oggi viene riproposta come leva necessaria per accompagnare la città oltre la stagione dei Giochi del Mediterraneo.
“Nel 2013 ho proposto una No Tax Area per Taranto. L’ho ribadita nel 2019 e la confermo oggi. I Giochi devono essere il punto di partenza, non di arrivo. Dopo decenni in cui Taranto ha retto un peso enorme, servono strumenti straordinari. Una No Tax Area è la via più concreta per il rilancio. Le idee in cui si crede non cambiano con il tempo…!”.
Un messaggio che Ferrarese affida ai social per rimarcare la necessità di una strategia economica strutturale, capace di dare continuità agli investimenti e di sostenere la transizione del territorio oltre l’evento sportivo.