CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Ultime pulizie sotto il sole: il cantiere entra nella fase finale.
Solito report di Massimo Ferrarese, Commissario dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. Le sue parole accompagnano le immagini delle ultime ore di lavoro attorno alla piscina olimpica, dove tecnici e operatori sono impegnati nelle rifiniture e nelle pulizie con un ritmo serrato, mentre la città si prepara ad accogliere uno degli impianti simbolo dei Giochi.
Ferrarese segue da vicino ogni passaggio, anche in queste giornate di caldo intenso, e sintetizza lo stato dell’opera con un commento che racconta bene la corsa finale verso la consegna:
“Sempre a 38 gradi… ma siamo alle pulizie finali!”
Una frase che restituisce il clima – non solo meteorologico – di queste settimane: temperature alte, tempi stretti, ma una determinazione che non si è mai affievolita. La piscina olimpica, con le sue corsie, le tribune e gli spazi tecnici, è ormai nella fase conclusiva: si lavano le superfici, si testano gli impianti, si sistemano gli ultimi dettagli che precedono la piena operatività.
Il colpo d’occhio è quello di un’infrastruttura moderna, affacciata sul mare, pensata per ospitare competizioni di livello internazionale e per diventare, dopo i Giochi, un punto di riferimento per lo sport tarantino. Le squadre di manutenzione lavorano senza sosta: rifiniture, controlli, pulizie, verifiche di sicurezza. Ogni gesto è parte di un mosaico che, tassello dopo tassello, sta portando Taranto a presentare un impianto all’altezza dell’evento.
Il Commissario osserva, coordina, incoraggia. E mentre il termometro segna 38 gradi, la piscina segna invece un altro numero: quello dei giorni mancanti alla consegna. Pochi, pochissimi. E la sensazione è che il traguardo sia ormai davvero a portata di mano.