CRONACHE TARANTINE
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Grazie ai gol di Ferrero e Iocchi Gratta, l’Italia della pallanuoto vola in finale battendo la Serbia per 11-10 dopo una grande battaglia.
Nonostante un avvio fulminante della squadra di Sandro Campagna (5-1), i serbi sono riusciti a recuperare e riaprire l’incontro. L’allungo decisivo arriva per merito del poker di reti di Ferrero e del giocatore della Pro Recco che permette di gestire gli ultimi tre minuti. Ora l’Italia affronterà il Montenegro che nell’altra semifinale ha battuto sempre di misura la Spagna per 15-14. Nell’edizione dei record ha molto influito la percentuale di medaglie arrivate dall’atletica leggera. Nell’ultimo giorno di gare in pista, si registrano gli ori di Sara Fantini nel lancio del martello (73.03), di Vittoria Fontana nei 200 metri (22.93) con il miglior tempo stagionale e di Ayomide Folorunso nei 400 metri con 54.22 nella prova che ha visto anche il bronzo di Alice Muraro (54.95). Successi anche nelle ultime staffette: nella 4X100 mista Erik Marek, Dalia Kaddari, Filippo Cappelletti e Alice Pagliarini con 40.98 hanno preceduto Francia e Grecia, nella 4X400 donne Clarissa Vianelli, Sara Cirillo, Ginevra Ricci e Ilaria Accame sbaragliano il campo (3.29.89) arrivando prima di Francia e Turchia. Nei 200 metri maschili, dopo il forfait di Filippo Tortu non al meglio della condizione, ci ha pensato Filippo Dezza a tenere alto il vessillo azzurro nella specialità piazzandosi con 20.22 dietro l’ottimo marocchino Hssine capace di scendere sotto i venti secondi (19.94).Altre medaglie sparse: il bronzo nell’asta per Matteo Olivieri (5.65) nella prova vinta dal francese Mathieu Collet (5.70), l’argento di Federico Lorenzo Bruno nel salto triplo (16.16) secondo solo all’algerino Triki (16.97), l’argento di Daisy Osakue nel lancio del disco (60.96) superata solo dalla portoghese Carreira (62.51) e il bronzo della staffetta della 4X400 maschile formata da Federico Falsetti, Luca Sito, Riccardo Meli, Lapo Bianciardi.
La serata della ginnastica artistica non ha deluso dopo la mattinata piena di soddisfazione. Bis di Benedetta Gava (13.300) che dopo il volteggio anche nel corpo libero ottiene l’oro davanti alla spagnola Petisco e all’altra azzurra Emma Fioravanti. Argento per Tommaso Brugnami nel volteggio (13.900) dietro il marocchino Hossaini (14.025). Ultimi due bronzi con Eleonora Calaciura nella trave (12.900) e di Matteo Levantesi (13.900) nelle parallele asimmetriche. Un argento e un bronzo nello skateboarding che ha attirato tanti curiosi al Mediterranean Park Salinella. Nella prova femminile Gaia Urbinati e Irene Panzavolta sono state battute soltanto dalla francese Lucie Schoonheere. L’ultima medaglia di giornata nel sollevamento pesi è ottenuta da Simone Karol Abati (175 kg sollevati) nello strappo categoria 110 kg. Oro vinto da Ruiz Velasco che ha alzato 185 kg.