CRONACHE TARANTINE
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Taranto si prepara a salutare i Giochi del Mediterraneo con una serata che profuma di gratitudine e orgoglio.
Lo stadio Erasmo Iacovone, tornato a essere simbolo di una città che non si arrende, accoglierà la Cerimonia di Chiusura come un grande abbraccio collettivo agli atleti e a tutti coloro che hanno reso possibile questa edizione.
Sul palco si alterneranno volti e suoni che raccontano il Mediterraneo: Serena Autieri, Rossella Brescia, gli Attitude, i Terraròs, l’Orchestra della Magna Grecia, l’orchestra e il coro giovanile della Magna Grecia, l’armonicista Moses Concas. E poi la massa sonora dei Rockin’1000, presenti in formazione speciale con circa 350 musicisti.
La bandiera passerà al Kosovo, ma l’eredità che resta è fatta di impianti nuovi, pubblico entusiasta, una comunità che ha riscoperto il piacere di sentirsi protagonista. Il Governo sarà rappresentato dal ministro dello Sport Andrea Abodi, mentre dal territorio arriveranno le istituzioni regionali.
Dietro la festa c’è la consapevolezza di un percorso complesso: mesi di lavori serrati, ostacoli climatici, tensioni internazionali e una corsa contro il tempo che sembrava impossibile da vincere. E invece Taranto ce l’ha fatta. Ha mostrato carattere, ha convinto il pubblico, ha ricevuto elogi dalle massime cariche dello Stato e dal mondo sportivo.
Ora la sfida cambia volto: custodire ciò che i Giochi hanno lasciato, trasformare l’eccezionalità di queste settimane in una normalità possibile. Perché la città, pur tra le difficoltà che conosce bene, ha dimostrato di saper brillare quando conta davvero.
I portabandiera dell’Italia Team
Saranno Angela Andreoli e Francesco Condemi i portabandiera dell’Italia Team nella Cerimonia di Chiusura dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, in programma questa sera allo stadio Iacovone (inizio alle ore 20).
Andreoli – argento a squadre a Parigi 2024, plurimedagliata agli Europei e ai Giochi del Mediterraneo, oro a squadre proprio a Taranto 2026 – e Condemi – capitano del Settebello, argento mondiale, bronzo europeo, vincitore della World Cup 2022 e oggi finalista contro il Montenegro – guideranno la delegazione italiana nell’ultimo atto di un’edizione da record, la più vincente nella storia dei Giochi del Mediterraneo.