CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
«Il senso di responsabilità che anima le forze del centrodestra ha tracciato l’unico percorso credibile per restituire a Taranto una prospettiva concreta di rilancio e sviluppo».
«Per questo motivo, in piena coerenza con i valori dell’unità e della buona amministrazione, FdI, Forza Italia e Noi Moderati, hanno scelto di sostenere ufficialmente la candidatura di Checco Tacente a sindaco di Taranto, attraverso un apparentamento formale.
Lo facciamo mantenendo piena dignità alla proposta politica avanzata nel primo turno dal candidato sindaco Luca Lazzaro, portavoce di istanze di rinnovamento che condividiamo e valorizziamo nel nuovo quadro programmatico definito con Tacente e con il suo laboratorio civico. L’accordo è fondato su una comune base valoriale e su alcuni punti programmatici che hanno caratterizzato la proposta politica del centro destra, quali ad esempio:
1) la ferma contrarietà alla realizzazione di un impianto di depurazione dei fanghi all’interno dell’area portuale che per noi è un importante volano di sviluppo e di occupazione andando nella direzione dell’eolico off shore, del transhipment, della crocieristica e della cantieristica navale;
2. Sì alla realizzazione del dissalatore ma non sul fiume Tara;
3. Garantire la continuità produttiva dell’ex Ilva e quindi il lavoro per i dipendenti diretti e per l’indotto, procedendo nel senso reale della decarbonizzazione realizzazione oggi con l’uso del gas e domani dell’idrogeno;
4. Diminuzione della tari attraverso il potenziamento della raccolta differenziata con il sistema del porta a porta spinto.
5. Attività di coordinamento di tutte le misure di sostegno alla città di Taranto (Pnrr, Jtf, Cis, Fsc) in modo che il loro impegno sortisca effetti benefici reali sul territorio;
6. Verifica delle Brt con particolare attenzione alla questione “parcheggi” in modo da non isolare il centro città;
7. Particolare attenzione alle periferie con investimenti mirati per la compensazione degli svantaggi che oggi si vivono in queste aree dal punto di vista sociale, infrastrutturale e dei trasporti.
Questa sintesi non nasce da un’operazione di vertice, ma da un confronto serio e profondo sulle priorità della città: lavoro, sicurezza, legalità, decoro urbano, ambiente, sviluppo produttivo. In questi anni, Taranto è stata ostaggio di un centrosinistra frammentato, logorato da scandali e da una gestione inefficiente della cosa pubblica. Non possiamo permettere che tutto questo si ripeta.
Ora è il momento dell’impegno. Tutto il centro destra, unito, può ridare speranza e futuro a una delle città più importanti del Mezzogiorno, collegandola a una visione nazionale di sviluppo condivisa con il Governo centrale.
Con Checco Tacente Sindaco e con il centrodestra unito, Taranto può voltare pagina».