CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
La prima giornata di voto, quella di domenica 8 giugno, si è conclusa, alle ore 23 (orario di chiusura dei seggi la cui riapertura è prevista dalle ore 7 alle ore 15 del 9 giungo) con il 33,74% di tarantini che si sono recati alle urne in occasione del ballottaggio che vede contrapposti Piero Bitetti, candidato sindaco del centrosinistra, e Francesco Tacente, candidato della coalizione civica e centrodestra insieme. Alle ore 19 l’affluenza era stata del 22,18% facendo segnare un +10,76% rispetto al rilevamento delle ore 12 che aveva fatto registrare l’11,42%.
Sono 160mila 884 gli elettori tarantini chiamati al voto ma al primo turno alle urne si sono presentati in 90mila 974 pari al 56,55%.
A Massafra, dove a contendersi la fascia tricolore di primo cittadino sono Giancarla Zaccaro e Emanuele Fisicaro, alle ore 23 aveva votato il 41,92% rispetto al 25,39% delle ore 19 e al 12,38% delle ore 12.
Referendum
Per quanto riguarda i cinque quesiti referendari, la rilevazione delle ore 23 dell’affluenza ha fatto registrare le seguenti percentuali:
il primo quesito (Contratto di lavoro a tutele crescenti – Disciplina dei licenziamenti illegittimi: Abrogazione) ha fatto registrare il 32,18% (in tutta la provincia 24,63%);
al secondo quesito (Piccole imprese – Licenziamenti e relativa indennità: Abrogazione parziale) ha votato il 32,17% (in provincia il 24,63%);
al terzo quesito (Abrogazione parziale di norme in materia di apposizione di termine al contratto di lavoro subordinato, durata massima e condizioni per proroghe e rinnovi) il 32,17% (in provincia il 24,63%);
al quarto (Esclusione della responsabilità solidale del committente, dell'appaltatore e del subappaltatore per infortuni subiti dal lavoratore dipendente di impresa appaltatrice o subappaltatrice, come conseguenza dei rischi specifici propri dell'attività delle imprese appaltatrici o subappaltatrici: Abrogazione) il 32,18% (in provincia il 24,63%);
al quinto (Cittadinanza italiana – Dimezzamento da 10 a 5 anni dei tempi di residenza legale in Italia dello straniero maggiorenne extracomunitario per la richiesta di concessione della cittadinanza italiana) il 32,18% (in provincia il 24,63%).
La segnalazioni
Segnalazioni al prefetto Paola Dessì, alla commissaria prefettizia Giuliana Perrotta, alla Questura e al comando della Polizia locale di Taranto su presunte condotte non corrette da parte di alcuni presidenti di seggio sono state inoltrate dal segretario generale Cgil di Taranto, Giovanni D’Arcangelo.
Segnalazioni secondo le quali, scrive D’Arcangelo nella sua lettera, «all’interno di alcuni seggi elettorali del Comune di Taranto, i presidenti di seggio stanno chiedendo ai cittadini che si stanno recando alle urne se vogliono ritirare le schede per la scelta del sindaco e/o quelle dei referendum. Riteniamo – sottolinea il segretario Cgil - che tale modalità sia in aperto contrasto con quanto previsto dal manuale operativo in dotazione in tutti i seggi e che tale modalità può influenzare la scelta delle persone verso la loro libera espressione del voto. Il presidente di seggio, nonché tutti i componenti del seggio elettorale hanno l’obbligo di garantire l’imparzialità nelle operazioni di voto e non assumere nessun atteggiamento che possa influenzare la libera scelta del cittadino. Alla luce di quanto sopra espresso – conclude D’Arcangelo -, vi chiediamo di intervenire tempestivamente con un messaggio che chiarisca lo svolgimento delle operazioni di voto».