CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Sono 18 i volti nuovi che siederanno in Consiglio comunale.
Quattordici, invece, sono quelli che in Consiglio ci sono stati durante l’amministrazione targata Rinaldo Melucci. Tutti equamente ripartiti tra maggioranza e opposizione: 7 da una parte (considerando anche Mattia Giorno e Luana Riso che, pur essendo stati assessori con Melucci, prima di essere defenestrati, di fatto è la prima volta che siedono tra i banchi del Consiglio comunale), 7 dall’altra.
La maggior parte dei volti nuovi ovviamente, non foss’altro che la maggioranza può contare su 8 seggi in più rispetto all’opposizione (20 a 12), è nel campo di chi sosterrà il neoeletto sindaco Piero Bitetti nella sua avventura amministrativa. Tredici infatti le new entry tra i banchi della maggioranza contro le 5 dell’opposizione.
Questa è la nuova geografia del Consiglio comunale uscita dal ballottaggio dell’8 e 9 giugno che ha visto Piero Bitetti, candidato sindaco del centrosinistra, prevalere su Francesco Tacente, sostenuto da una coalizione civico-centrodestrista, con il 54,66% dei consensi contro il 45,34%.
Ed è il Partito democratico, cui sono stati assegnati 8 seggi, a presentare la pattuglia più numerosa di volti nuovi: 6. Affianco ai riconfermati Enzo Di Gregorio e Lucio Lonoce, ci sono Mattia Giorno (che, ripetiamo, è alla prima partecipazioni in assoluto ad una competizione elettorale), Luana Riso, Stefano Panzano, Alexia Serio, Virginia Galeandro e Mariella Donvito. Nel caso di Luana Riso e Stefano Panzano a festeggiare è anche il circolo Pd di Talsano che ha centrato l’obiettivo di far eleggere due rappresentanti su due. Segno che il lavoro portato avanti dal segretario Fornaro e da Cosimo Borraccino (consigliere del presidente Emiliano per la realizzazione del Piano Taranto) ha funzionato e prodotto buoni frutti.
Volti e nomi completamente nuovi sono quelli di Daniela Galiano e Massimo Vozza eletti con CON; Sabrina Lincesso e Patrizia Boccuni di Unire Taranto; Giovanni Tartaglia eletto nella lista Per Bitetti sindaco e Antonio Quazzico dei Liberaldemocratici-Azione.
A fare ritorno dopo circa vent’anni in Consiglio comunale è Nicola Catania candidatosi, e poi eletto, nella lista della Democrazia cristiana. Catania, attuale commissario cittadino della Dc, ha svolto il ruolo di assessore al Decentramento durante il primo mandato dell’allora sindaca Rossana Di Bello e di presidente del Consiglio comunale nel secondo mandato. All’epoca si candidò nella lista di Forza Italia cosa ripetuta anche nel 2017 quando il partito fondato da Berlusconi sostenne la candidatura a sindaca per il centrodestra di Stefania Baldassarri. Poi sconfitta al ballottaggio da Rinaldo Melucci.
Nel campo dell’opposizione, invece, le new entry si restringono a Francesco Tacente, in quanto candidato sindaco, Luca Lazzàro (anche lui in quanto candidato sindaco in quota a FdI) ed Emiliano Messina (Evviva Taranto-Udc), segretario della Fials, per quanto riguarda la coalizione di civici e centrodestra insieme. Due banchi dell’opposizione, infatti, saranno occupati da Annagrazia Angolano, candidata sindaca del M5S, e da Mirko Di Bello, candidato sindaco della coalizione civica “Adesso” che in Consiglio scatta in quota alla lista Con Di Bello.
Tra i riconfermati ci sono Enzo Di Gregorio e Lucio Lonoce del Pd; Vittorio Mele e Patrizia Mignolo (CON); Francesco Cosa (Per Bitetti); Gianni Liviano (Demos); Antonio Lenti (AVS-Socialismo XXI-Possibile). Nelle fila dell’opposizione i riconfermati sono Giampaolo Vietri e Tiziana Toscano di Fratelli d’Italia; Adriano Tribbia (Prima Taranto); Massimiliano Di Cuia (Forza Italia); Massimo Stellato (Patto popolare); Gianni Azzaro (Riformisti per Taranto-Psi), Salvatore Brisci (Fortemente liberi).
Tra gli esclusi eccellenti figurano le ex assessore Stefania Fornaro e Gabriella Ficocelli comunque risultate entrambe prime dei non eletti rispettivamente tra i Riformisti per Taranto-Psi ed Evviva Taranto-Udc.
La composizione del nuovo Consiglio comunale di Taranto
MAGGIORANZA (20 CONSIGLIERI)
PARTITO DEMOCRATICO: Mattia Giorno (2.249 voti), Enzo Di Gregorio (1.916), Lucio Lonoce (1.306), Luana Riso (1.159), Alexia Serio (1.125), Stefano Panzano (1.100), Virginia Galeandro (1.061), Marilena Devito (879), Luca Contrario (770 primo dei non eletti).
CON: Vittorio Mele (829 voti), Daniela Galiano (723), Massimo Vozza (622), Patrizia Mignolo (566); Michele Patano (478 primo dei non eletti).
UNIRE TARANTO: Sabrina Licesso (496 voti), Patrizia Boccuni (485), Giandomenico Vitale (413 primo dei non eletti).
PER BITETTI: Francesco Cosa (752 voti), Giovanni Tartaglia (528), Cosimo Festinante (406 primo dei non eletti).
DEMOS: Gianni Liviano (1.105 voti), Alessandra Lorusso (323 prima dei non eletti).
DC: Nicola Catania (299 voti), Mary Simeone (162 prima dei non eletti).
VERDI: Antonio Lenti (690 voti), Fulvia Gravame (192 prima dei non eletti).
AZIONE: Antonio Quazzico (226 voti), Roberto Conversano (209 primo dei non eletti).
OPPOSIZIONE (12 CONSIGLIERI)
FRATELLI D’ITALIA : Luca Lazzàro (candidato sindaco centrodestra), Giampaolo Vietri (1.555 voti); Tiziana Toscano (1.243), Matilde Percolla (625 prima dei non eletti).
PRIMA TARANTO: Francesco Tacente (candidato sindaco liste civiche+Lega), Adriano Tribbia (1.460 voti); Lucia Ciraci (1.313 prima dei non eletti).
FORZA ITALIA: Massimiliano Di Cuia (1.362 voti), Rosario Ungaro (628 primo dei non eletti).
PATTO POPOLARE: Massimiliano Stellato (1.100 voti), Jessica Fedele (628 prima dei non eletti).
EVVIVA TARANTO-UDC: Emiliano Messina (762 voti), Gabriella Ficocelli (587 prima dei non eletti).
RIFORMISTI PER TARANTO-PSI: Gianni Azzaro (649 voti), Stefania Fornaro (552 prima dei non eletti).
FORTEMENTE LIBERI: Salvatore Brisci (634 voti), Giuseppe Fiusco (560 primo dei non eletti).
MOVIMENTO 5 STELLE: Annagrazia Angolano (candidata sindaca).
CON DI BELLO: Mirko Di Bello (candidato sindaco)