CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Equilibrio e rappresentatività ovvero valorizzazione delle competenze, rispetto della parità di genere e adeguata considerazione del peso elettorale delle singole forze politiche.
Sono i criteri fissati dal sindaco Piero Bitetti per la composizione della squadra di assessori che lo accompagnerà nell’amministrazione della città. Punti che il primo cittadino ha illustrato negli incontri che ha avuto con le forze politiche della sua maggioranza con le quali ha avviato un primo giro di consultazioni cominciato nella mattinata del 18 giugno per concludersi nel primo pomeriggio del 19.
Pd, CON, Unire Taranto, Per Bitetti, Demos, AVS-Socialismo XXI-Posibile, Dc e Liberaldemocratici-Azione adesso sanno quelle che sono le intenzioni di Bitetti e ne discuteranno all’interno dei rispettivi organismi.
È stata una due giorni «di confronto ampio, costruttivo e partecipato, durante il quale ogni gruppo ha confermato con entusiasmo lo spirito di unità e collaborazione che ha caratterizzato la recente campagna elettorale», scrivono da Palazzo di Città, nel corso delle quali tutte le forze politiche hanno espresso piena fiducia nel sindaco, chiedendo di lavorare insieme per definire le priorità dell’azione amministrativa da avviare nei primi mesi di mandato. Tra i temi più sentiti e condivisi, è emersa con forza la questione del decoro urbano, considerata da tutti come una priorità immediata.
Numerosi gli spunti e le proposte avanzate dai rappresentanti delle forze che comporranno la maggioranza.
E poi massima trasparenza, valorizzazione delle competenze, coinvolgimento attivo e ascolto costante, sia tra le forze politiche che nei confronti della città e dei cittadini, è il metodo concordato con il sindaco «in netta discontinuità con il passato.
L’incontro con i partiti è stata anche l’occasione per il sindaco Bitetti per informare le forze politiche della coalizione dell’avvenuto incontro telematico con il ministro Urso, fornendo aggiornamenti sui temi di interesse strategico per la città.