CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Alla vigilia della seconda Conferenza dei servizi relativa al rilascio del Paur (il Provvedimento autorizzatorio unico regionale) per il progetto di riattivazione della discarica Lutum, destinata allo smaltimento di rifiuti non pericolosi e ubicata in località Palombara nel comune di Taranto in programma il prossimo 3 luglio, il M5S Taranto, per il tramite dei suoi due consiglieri comunali, Giusi Cassese e Vito Rossini, ha chiesto al Comune di Grottaglie di convocare un consiglio comunale ad hoc nelle prossime ore, invitando tutte le rappresentanze politiche, sociali ed ambientali del territorio.
Lo scopo è quello di utilizzare successivamente il relativo verbale della seduta come produzione documentale da depositare in vista della conferenza, entro il prossimo 27 giugno, come previsto dai tempi normativi, necessari per il rilascio del Paur.
Una questione, quella relativa alla discarica Lutum che per il M5S appare «assolutamente “nitida”, sotto il profilo del buon senso e della obiettività dei dati. Infatti, al momento, non sono stati ancora effettuati i lavori di messa in sicurezza di emergenza a salvaguardia della falda acquifera e di tutte le altre matrici ambientali del sito dove sorgerà la discarica. A questo si aggiunga – proseguono i 5 Stelle ionici - che sia nel documento "Studio di impatto ambientale" presentato dalla stessa Lutum, sia nelle osservazioni tecniche effettuate dall'associazione Attiva Lizzano, si evince la totale assenza delle condizioni che garantiscano il diritto alla salute e la tutela dell'ambiente delle popolazioni locali e dell'intera provincia. E non possiamo non tenere in considerazione che, allo stato attuale (discarica chiusa) sono numerosissime le segnalazioni di molestie olfattive per i cittadini della zona, prontamente segnalati all'Arpa. Siamo fortemente preoccupati per le sorti del nostro territorio che – conclude il M5S Taranto - potrebbe esser investito da questo ennesimo e grave rischio ambientale, nel caso di riapertura della discarica a seguito della concessione del Paur, perciò procederemo con ogni mezzo a nostra disposizione, a tutela della salute pubblica».