CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
«Ancora una volta le periferie cittadine e, in particolare il litorale delle Tre terre (Talsano-Lama-San Vito), risultano ancora escluse dal piano di spazzamento notturno predisposto con ordinanza dirigenziale dal comando della Polizia locale».
Mirko Di Bello, fresco di elezione a consigliere comunale, non ci sta e sbotta perché l’ordinanza dirigenziale con la quale viene riattivato il servizio di spazzamento meccanico notturno per i mesi estivi, con i divieti di sosta dalla mezzanotte alle 6 del mattino, «appare sbilanciata e non tiene conto della centralità di questi quartieri, veri e propri snodi urbani e sociali, che rappresentano l’identità viva della città».
Dalla protesta alla proposta il passo è breve. Il gruppo politico Adesso, lo stesso del quale Di Bello è il portavoce, ha già individuato un primo elenco di strade e aree cruciali per traffico, visibilità e valore strategico, ritenendo indispensabile che vengano incluse tempestivamente in un piano di pulizia e manutenzione adeguato. «Saranno, inoltre, necessari – spiega Mirko Di Bello - approfondimenti tecnici su ulteriori strade e quartieri, comprese le aree di Paolo VI e Salinella, la cui particolare conformazione urbanistica richiede un’attenta valutazione dei mezzi e delle modalità operative da impiegare».
Per quanto riguarda la fascia costiera delle Tre terre, che comprende località come Tramontone, Lido Azzurro e viale del Tramonto, in queste zone, è l’opinione di Di Bello, gli interventi «non devono limitarsi a logiche funzionali, ma devono rispondere a criteri di decoro urbano, tutela ambientale e valorizzazione paesaggistica. Si tratta di aree che, durante l’estate, rappresentano il vero biglietto da visita della città».
Tutte criticità che il neo consigliere comunale evidenzierà direttamente agli uffici competenti mentre, parallelamente, insieme al gruppo di Adesso, avvierà una serie di iniziative, a diretto contatto con la cittadinanza, «per sensibilizzare sull’importanza della cura degli spazi pubblici e promuovere una cultura della responsabilità e della partecipazione attiva. Non è accettabile – conclude Di Bello - che interi quartieri restino fuori dai piani di pulizia e manutenzione. Il nostro impegno è quello di restituire dignità a tutte le zone della città. Le periferie e il litorale non possono continuare a essere ignorati. È tempo di affrontare con serietà e urgenza questa mancanza di attenzione».