CRONACHE TARANTINE
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«Si nomini la giunta per amministrare e dare soluzioni ai problemi», scriveva qualche giorno fa il riconfermato consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Giampaolo Vietri.
Non che il sindaco Piero Bitetti avesse bisogno dello sprone del meloniano consigliere comunale di opposizione ma fatto sta che la giunta sta per essere varata. Manca solo l’ufficialità.
Si stanno limando, infatti, gli ultimi dettagli. Questione di pesi e contrappesi tra le varie forze politiche in campo. I nomi che circolano bene o male sono quelli trapelati nei giorni scorsi e che vedono il dem Mattia Giorno, il candidato più suffragato in assoluto, sempre più vicino a ricoprire la carica di vicesindaco alla quale sarà sicuramente abbinato anche un incarico assessorile. Restando in casa Partito democratico, essendo sempre più Gianni Liviano di Demos destinato ad essere proposto dalla maggioranza all’intero Consiglio comunale quale prossimo presidente dell’assise cittadina, cambiano le prospettive di Enzo Di Gregorio il cui nome era affiancato allo stesso incarico. Con molta probabilità, Di Gregorio, che è anche consigliere regionale e che si ricandiderà alle elezioni di autunno (tanto più che è rimasta invariata a 50 la composizione del Consiglio regionale) potrebbe decidere di non entrare direttamente in giunta ma di farlo attraverso persona di sua fiducia. L’altro democratico in rampa di lancio è Lucio Lonoce, terzo degli eletti in casa Pd, per il quale si parla della delega ai Lavori pubblici, ruolo già svolto in passato.
Va tenuto conto che dei 9 assessorati sicuramente due il sindaco Bitetti li affiderà a ruoli tecnici con alto profilo di competenza. Primo cittadino che potrebbe mantenere per sé la delega alla Polizia locale ma lo farebbe a tempo determinato. A succedergli, dopo che sarà sistemata definitivamente la questione del comandante del Corpo di coloro che un tempo erano chiamati Vigili urbani (Michele Matichecchia è stato nominato fino al 31 luglio), sarà con molta probabilità Francesco Cosa eletto nella lista civica Per Bitetti. In caso contrario, ovvero con il sindaco che decide di avocare a sé definitivamente la delega alla Polizia locale, per Cosa potrebbero aprirsi le porte dell’assessorato all’Urbanistica.
Altro gruppo che potrebbe essere premiato con due deleghe è quello di CON che alle ultime elezioni ha contribuito, dopo il Pd, in maniera preponderante all’elezione di Bitetti a sindaco portandogli in dote 6.523 voti e 4 consiglieri eletti. In questo caso le deleghe potrebbero essere due con Vittorio Mele in pole per un incarico e Giorgia Gira e Francesco Falcone (rispettivamente coordinatore cittadino e provinciale del movimento) contendersi un incarico. E qui la soluzione potrebbe essere con l’incarico alle società partecipate per Giorgia Gira, che conosce bene l’argomento dal momento che ha ricoperto ruoli di rilievo in Kyma mobilità prima del cambio della governance, mentre Francesco Falcone potrebbe essere nominato direttore generale.
Incarichi sarebbero previsti per la civica Unire Taranto, e qui è sempre più ricorrente il nome di Sabrina Lincesso, e per i Verdi di Fulvia Gravame (Ambiente?). Tra gli esterni prende sempre più quota anche la candidatura di Gianni Cataldino già assessore alla Polizia locale nella giunta Stefàno bis.
Poi c’è il capitolo legato alle società partecipate. Qui il discorso si fa più difficile dal momento che, ad eccezione di Kyma ambiente (l’ex Amiu) il cui cda è decaduto, Kyma mobilità (ex Amat) e Kyma servizi (ex Infrataras) vanno a scadenza nel 2027. Kyma ambiente, inoltre, pur essendo decaduta agirà in regime di prorogatio fino a novembre di quest’anno. Fatto sta che nelle partecipate saranno indicati esponenti di Dc (Nicola Catania ex assessore delle giunte Di Bello) e Liberaldemocratici (Antonio Quazzico).
Un puzzle intricato le cui tessere, quasi sicuramente, andranno al loro posto nel giro di poche ore quando il sindaco Piero Bitetti ufficializzerà la sua squadra in attesa della successiva proclamazione degli eletti, per la quale si prospettano ancora tempi lunghi, propedeutica all’insediamento ufficiale del Consiglio comunale targato 2025-2030.