CRONACHE TARANTINE
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È stato un botta e risposta a distanza di poche ore quello andato in scena tra il ministro per gli Affari europei-Pnrr-Coesione, Tommaso Foti, e il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, entrambi ospiti alla masseria Li Reni di Bruno Vespa nell’ambito dell’edizione 2025 del Forum in Masseria.
Oggetto del contendere manco a dirlo l’Ilva, «problema serio» dice Foti «e noi ce ne siamo fatti carico nonostante alcune situazioni che si sono verificate in corso d'opera e che avremmo sicuramente preferito non ci fossero».
«Dar luogo all’Aia che prevede carbone per i prossimi 14 anni significa continuare a distruggere un territorio e a intossicare i cittadini», gli ha fatto eco un paio di ore dopo il presidente Conte.
E all’affermazione del ministro Foti che il suo collega Urso sta cercando in ogni modo «di poter tenere aperto un impianto che rappresenta un punto fermo della siderurgia italiana» rimandando le decisioni ai prossimi incontri istituzionali, come quello convocato dal ministro delle Imprese e del made in Italy per l’8 luglio, «perchè la situazione è ancora in bilico e richiede il massimo coinvolgimento degli enti locali», il presidente del M5S ha sottolineato che «noi il progetto ce l'abbiamo per forni elettrici e una reale vera decarbonizzazione con l'idrogeno. Col mio governo ho stanziato un miliardo di euro. Sono passati già sei anni e qualcuno si deve assumere la responsabilità. Non è corretto dire che qualsiasi cosa accade in Italia il colpevole è Conte».
E sull’importanza che gli enti locali si pronuncino definitivamente sull’ex Ilva il ministro Foti ha battuto molto se si vuole puntare a nuovi investimenti. «L’eventuale spostamento sui Fondi di sviluppo e coesione è legato a capire come gli enti locali e la Regione si rapportano rispetto all’Ilva e all’Accordo di programma interistituzionale».
A margine del suo intervento al Forum in Masseria, il ministro Foti, sollecitato in tal senso dai giornalisti, ha parlato anche del Contratto istituzionale di sviluppo per Taranto. «Sono convinto – ha detto Foti – di aver trovato un ottimo punto di riferimento nell’on. Dario Iaia il quale, sicuramente, darà la scossa che ci vuole per raggiungere gli obiettivi prefissati».