CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Approvato alla Camera dei Deputati, con il voto favorevole di Fratelli d'Italia e del centro destra, il DI Infrastrutture, con all’interno due importanti disposizioni che riguardano il territorio di Taranto.
Per la SS 100, nel tratto compreso tra San Basilio e Gioia del Colle, prevista la nomina di un commissario straordinario per accelerare la realizzazione di interventi funzionali e di messa in sicurezza dopo i tanti gravi incidenti gravi verificatisi nell’ultimo anno, mentre la Manduria-Grottaglie diventa un’opera indifferibile per Anas.
Ad annunciarlo l’on. Dario Iaia di Fratelli d’Italia che rimarca l’attenzione del governo Meloni per Taranto.
Deluso, invece, l’on. Ubaldo Pagano del Pd che si è visto respingere un ordine del giorno riguardante una proposta di finanziamento degli interventi di messa in sicurezza della Statale 100.
“Ho presentato un ordine del giorno che chiedeva una cosa tanto semplice quanto necessaria: stanziare i 260 milioni di euro indispensabili per mettere in sicurezza i tratti più pericolosi della Strada Statale 100, tra San Basilio e Palagiano. Un’infrastruttura vitale che ogni giorno collega l’area metropolitana di Bari alla provincia di Taranto, attraversata da migliaia di pendolari, lavoratori e mezzi pesanti. Una strada su cui, solo lo scorso anno, hanno perso la vita 13 persone. È inaccettabile continuare a ignorare questo stato di emergenza.”
Così l’On. Ubaldo Pagano, deputato pugliese del Partito Democratico, commenta il respingimento da parte della maggioranza della sua proposta di finanziamento degli interventi di messa in sicurezza della SS100.
“Il Governo ha impiegato quasi un anno per recepire la richiesta, avanzata dalla Regione Puglia, di nominare un Commissario straordinario per accelerare gli interventi. E quando finalmente sta per arrivare la nomina, mancano ancora le risorse. È evidente che non si tratta di ritardi tecnici, ma delle conseguenze di una precisa scelta politica. Una scelta che ha dirottato fondi destinati a opere urgenti come questa verso il Ponte sullo Stretto, il grande spot elettorale del Ministro Salvini.”
“Respingere il mio ordine del giorno – conclude Pagano – significa voltare le spalle alla sicurezza delle nostre comunità. Significa dimostrare che, per questa maggioranza, contano più le passerelle e gli annunci che la tutela della vita dei cittadini. Ma noi continueremo a batterci, in Parlamento e nei territori, per pretendere attenzione, investimenti e risposte serie”.