CRONACHE TARANTINE
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Che Massimiliano Stellato fosse in procinto di passare armi e bagagli in Forza Italia era nell’aria già da tempo. L’ufficializzazione si è materializzata nel primo pomeriggio del 19 luglio quando il segretario regionale Maurizio D’Attis ne ha dato comunicazione sottolineando, dopo il benvenuto di rito che si fa in questi casi, come Forza Italia adesso è il primo gruppo di centrodestra nel Consiglio regionale.
Un ingresso, quello dell’ex coordinatore regionale di Italia viva (regista dell’operazione che portò l’allora sindaco Rinaldo Melucci a lasciare il Pd per abbracciare il partito di Renzi salvo poi autosospendersi per le furiose polemiche sollevatesi) che assottiglia ancora di più la maggioranza che sostiene in Regione il presidente Michele Emiliano. Sul cui capo pende una mozione di sfiducia proposta dai consiglieri di opposizione ma che, difficilmente, come riferiscono fonti vicine alla stessa minoranza, verrà discussa in Aula perché la sensazione è che da qui alla scadenza naturale del mandato (mancano ormai pochi mesi) difficilmente il Consiglio regionale tornerà a riunirsi. E, comunque, in Consiglio c’è il gruppo del Movimento 5 Stelle che in più di un’occasione non ha disdegnato di togliere le castagne dal fuoco al presidente Emiliano.
L’adesione di Massimiliano Stellato avrà conseguenze anche all’interno del Consiglio comunale di Taranto, il cui insediamento è previsto per giovedì 24 luglio. Stellato, infatti, eletto nella lista di Taranto popolare andrà a sedersi affianco a Massimiliano Di Cuia, anche lui consigliere regionale, facendo salire a 2 i componenti in Consiglio di Forza Italia. Nulla cambia, però, per quanto riguarda i rapporti di forza dal momento che Stellato all’opposizione era e all’opposizione resta.
Stellato: "Con il ritorno in Forza Italia, ritrovo valori e amici a me cari"
«Il mio è un ritorno nel partito in cui ho militato quando, a Taranto, muovevo i primi passi in politica».
Massimiliano Stellato, consigliere regionale della Puglia e consigliere comunale di Taranto, spiega così il suo ingresso in Forza Italia. «Senza nascondere la mia profonda estrazione centrista e dopo anni di esperienza nelle istituzioni, insieme a tanti amici della provincia ionica – aggiunge Stellato -, ho deciso di aderire al partito che incarna la casa naturale dei moderati, in Italia e in Europa. Sono felice di ritrovare tanti amici e sento addosso una grande responsabilità. Assicuro il mio contributo per portare avanti gli ideali e i valori delle tradizioni liberali e democratiche, laiche e cattoliche, a cui Forza Italia si ispira interpretando le istanze dei cittadini. Ora, con passione e determinazione – conclude il neoforzista -, ci attende una grande sfida: cambiare in meglio la Puglia. Ed io sono pronto, sin da subito, a fare la mia parte».
Poi i ringraziamenti di rito al segretario nazionale Antonio Tajani, al segretario regionale Mauro D’Attis, al segretario provinciale di Taranto Vito De Palma, al capogruppo in consiglio regionale Paride Mazzotta «insieme a tutti i miei colleghi, i parlamentari, gli amministratori e i dirigenti del partito per l'accoglienza che mi hanno riservato».
D’Attis e Mazzotta: “Con Stellato Forza Italia è il primo partito dell’opposizione di centrodestra”
L’ingresso di Stellato in Forza Italia «conferma il trend di costante crescita che Forza Italia registra in Puglia grazie al buon lavoro che tutta la classe dirigente sta portando avanti, coerentemente con la linea indicata dal nostro segretario nazionale Antonio Tajani», commenta il segretario regionale azzurro, on. Maurizio D’Attis, mentre il capogruppo in Regione, Paride Mazzotta, fa presente che il gruppo consiliare arriva a sette componenti «e diventa il primo partito dell’opposizione di centrodestra».
Di ingresso di rilevo parla anche l’on. Vito De Palma, coordinatore provinciale di Forza Italia Taranto. «Si tratta – aggiunge De Palma - di un segnale politico chiaro: Forza Italia continua a crescere, a radicarsi e a consolidarsi come punto di riferimento credibile e responsabile anche nelle realtà amministrative più complesse. L’ingresso del consigliere Stellato conferma la forza e l’attrattività di un progetto politico portato avanti con determinazione sotto la guida del presidente Antonio Tajani e del segretario regionale Mauro D’Attis».
Sulla stessa lunghezza d’onda i parlamentari pugliesi di Forza Italia Dario Damiani, Rita Dalla Chiesa, Giandiego Gatta, Davide Bellomo, Andrea Caroppo, Giorgio Lovecchio e Antonio Trevisi. «La famiglia azzurra della Puglia continua a crescere – sottolineano -. Il nostro partito è da sempre la casa dei moderati alternativi alla sinistra e questa vocazione sta riprendendo slancio e vigore in Puglia con una serie di nuovi e autorevoli ingressi. È il frutto – concludono i sette parlamentari forzisti - dell’impegno e del lavoro che tutti stiamo portando avanti nei territori e siamo certi che alle prossime elezioni regionali porteremo a casa un risultato più che lusinghiero».