CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Il 18 luglio 2025, si è costituito il coordinamento cittadino del Partito Liberaldemocratico - Sezione Taranto. Tale costituzione è una tappa fondamentale all'indomani del primo congresso nazionale tenutosi a Bologna, che ha visto l’elezione del segretario nazionale, del direttivo e dell’assemblea.
In attesa dello svolgimento dei prossimi congressi regionali e provinciali, pertanto, si è ritenuto opportuno avviare una prima fase di strutturazione locale del partito, rispondendo all’esigenza concreta di avvicinare la politica alla realtà territoriale e rafforzare il dialogo con cittadini, imprese, istituzioni, mondo della cultura e comunità civili e religiose.
Per questo, è stato individuato un primo gruppo di coordinamento operativo per la città di Taranto, composto da:
• Flora Pignatelli, Coordinatrice Organizzativa;
• Giovanni Cecafosso, Coordinatore delle Attività (stakeholder, comunicazione);
• Giammaria Zilio, Coordinatore per i Rapporti Istituzionali.
Tale primo obiettivo è stato possibile grazie all'incessante lavoro del dott. Fabrizio Manzulli, già referente cittadino, all'abnegazione profusa in questi mesi con passione e dedizione dall’avv. Franz Renzullo, nonché al risultato elettorale raggiunto dal Consigliere comunale Antonio Quazzico e all'apporto professionale fornito dal Prof. Giammaria Zilio, membro del direttivo nazionale.
Il Partito Liberaldemocratico nasce da una convinzione profonda: Taranto può crescere solo se si libera dalle rigidità che la bloccano e se valorizza le energie migliori del suo tessuto produttivo, educativo e sociale. In questo spirito, il nostro obiettivo non è solo elettorale, ma costruttivo: ascoltare, proporre, facilitare, ponendoci come interlocutori trasparenti e aperti al confronto.
Nel corso delle prossime settimane avvieremo una serie di incontri, eventi pubblici e attività comunicative per condividere una visione concreta di sviluppo liberale e produttivo per una città, fondata su:
• centralità del lavoro e dell’impresa,
• semplificazione burocratica e innovazione digitale,
• valorizzazione della formazione professionale e tecnica,
• cultura come infrastruttura sociale,
• sostenibilità applicata alla realtà economica locale.