CRONACHE TARANTINE
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Il quadro della candidature alle elezioni regionali dei prossimi 23 e 24 novembre è in continua evoluzione. Si infittisce il quadro di chi ha deciso di scendere in campo e candidarsi ma c’è anche chi decide di non farlo.
È il caso del presidente del Consiglio comunale, Gianni Liviano. Con un’esperienza in Regione da assessore al Turismo e da consigliere regionale nell’Emiliano I, Liviano ha deciso di restare al suo posto perché, ha spiegato dalla sua pagina facebook, «due mesi fa ho ricevuto uno dei doni più belli della mia vita pubblica: la fiducia unanime del Consiglio comunale che mi ha eletto presidente. È stato un gesto che mi ha commosso e che ogni giorno mi ricorda quanto sia grande la responsabilità che porto sulle spalle».
E pur avendo detto in più di un’occasione che si sarebbe candidato alle Regionali, spiega Liviano, dopo un’approfondita riflessione «ho deciso di non farlo. Rimango qui, al servizio di Taranto, con il desiderio di provare a costruire percorsi di coesione sociale, di dialogo e di crescita. Non sarà semplice – conclude Liviano il suo messaggio social -, dipenderà anche dagli equilibri che si creeranno in Consiglio, ma io ci credo e ci voglio provare. Ho scelto Taranto, ancora una volta. Per amore della mia città».
Niente Liviano, dunque, ma Demos, il suo movimento politico, sarà comunque della partita e punterà, quasi sicuramente, su una figura femminile da candidare in una delle liste a sostegno del candidato presidente Antonio Decaro (Decaro presidente e Per la Puglia con Decaro). Con molta probabilità la scelta dovrebbe cadere su Alessandra Lorusso, attuale segretaria provinciale di Demos.
Sempre nel campo del centrosinistra, nella lista Decaro presidente hanno trovato posto l’ex sindaco di Massafra, Fabrizio Quarto, Cosima Farilla, dirigente medico della Direzione presidio ospedaliero “Giannuzzi” di Manduria, Bove e nella circoscrizione Taranto il presidente dell’associazione “La voce di Taranto”, Egidio Albanese già attivo da diversi giorni. L’avvocato tarantino, infatti, per contribuire alla definizione del programma “Puglia 2030”, il progetto politico lanciato in rete dal candidato presidente Decaro, ha convocato per mercoledì 1 ottobre alle ore 16.30 al Nautilus un tavolo di lavoro dedicato all’ascolto del territorio. La sintesi del tavolo di lavoro verrà poi portato quale contributo domenica 5 ottobre alla convention "Puglia 2030" organizzata, a Bari, da Decaro alla Fiera del Levante.
Rimanendo ancora nel campo del centrosinistra, Alleanza Verdi e Sinistra schiera l’ex europarlamentare e commissaria regionale del partito, Rosa D’Amato, alla quale si affiancherà il coportavoce provinciale Gregorio Mariggiò. Incontri sono in corso nel Movimento 5 Stelle. Al momento, l’unica ad essere sicura di una candidatura e la consigliera comunale e già candidata sindaca del movimento, Annagrazia Angolano. In settimana, invece, se ne saprà di più per quanto riguarda gli altri nominativi non appena, fanno sapere dal gruppo territoriale M5S, il coordinatore regionale Leonardo Donno avrà valutato le numerose autocandidature pervenutegli.
Come, invece, già riportato da Cronache tarantine, il Partito democratico nella circoscrizione Taranto schiera gli uscenti Donato Pentassuglia, Enzo Di Gregorio e Cosimo Borraccino cui si affiancano la segretaria provinciale del Pd, Anna Filippetti, la manduriana Maria Grazia Cascarano, il laertino Gregorio Stano (ma questa candidatura è ancora in fase di definizione) e l’attuale vicesindaco di Taranto Mattia Giorno sul cui nome è pronto a convergere Unire Taranto, lista civica a sostegno delle candidatura a sindaco di Piero Bitetti, che non presenterà alcun suo esponente nella competizione elettorale di fine novembre.
Nella civica “Per la Puglia con Decaro” troveranno posto, sempre per quanto riguarda la circoscrizione Taranto, l’uscente assessore regionale al Turisismo Gianfranco Lopane e l’assessore comunale alle Attività produttive, Francesco Cosa.
Più complicato il lavoro nel campo avverso. Il centrodestra, infatti, non ha ancora individuato il proprio candidato presidente da contrapporre ad Antonio Decaro. Nonostante ciò le prime candidature si stagliano all’orizzonte. Nell’Udc, preso atto della non candidatura del consigliere comunale e commissario cittadino del partito, Emiliano Messina, a scendere i campo dovrebbe essere l’on. Gianfranco Chiarelli, attuale vicepresidente nazionale e commissario regionale del partito. Ma anche in questo nei prossimi giorni il quadro dovrebbe essere più chiaro e delineato.
Fratelli d’Italia, invece, ha già posto le candidature del consigliere regionale uscente, Renato Perrini, e del consigliere comunale Giampaolo Vietri mentre Forza Italia al momento punta, in attesa di definire le altre candidature, sugli uscenti consiglieri regionali e attuali consiglieri comunali a Taranto, Massimiliano Di Cuia e Massimiliano Stellato.