CRONACHE TARANTINE
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«Dopo aver vinto la grande battaglia per il mantenimento della gestione pubblica di tutti i nidi comunali e coerentemente agli impegni presi in campagna elettorale da me e da tutta la coalizione, ora lavoriamo per migliorare le politiche educative della città. Sono quindi molto soddisfatto sull'esito, estremamente positivo, dell'incontro che ho promosso tra l'associazione "Io amo i nidi comunali", l'assessora alle Politiche educative Mary Simeone e il sindaco Piero Bitetti. Un bel confronto caratterizzato da dialogo costruttivo e da reciproca collaborazione».
A parlare così è il consigliere comunale del Pd, Luca Contrario, il quale ritiene fondamentale «affrontare con serietà e lungimiranza le sfide che riguardano i nostri servizi educativi, un pilastro insostituibile per le famiglie e per il futuro della nostra città. L'incontro di ieri (lunedì 29 settembre, ndc) - aggiunge Contrario - ha riaffermato la volontà di tutti i soggetti coinvolti di lavorare per costruire una vera "Comunità educante", dove scuola, famiglie e istituzioni collaborano attivamente riconoscendo l'educazione come responsabilità collettiva».
Nel corso dell’incontro è stata condivisa la necessità di istituire tavoli di confronto permanenti coinvolgendo anche sindacati, lavoratrici, famiglie, associazioni e comitati: «strumenti essenziali – sottolinea il consigliere del Pd - per un dialogo continuo che non si esaurisca in un singolo incontro ma diventi prassi per monitorare e migliorare costantemente i servizi».
Altro punto affrontato è stato quello di rafforzare il coordinamento pedagogico come elemento cruciale per garantire la qualità educativa e l'omogeneità degli standard tra i diversi nidi.
«Abbiamo sottolineato – fa predente Luca Contrario - quanto utile sia investire nella formazione continua per garantire che il nostro personale educativo sia sempre aggiornato sulle migliori pratiche pedagogiche. Questi punti sono la base per sviluppare politiche educative che siano pienamente in linea con i principi del sistema integrato 0-6 anni di cui al d.lgs 65/17. La strada è tracciata – conclude Contrario -: avanti insieme per un'educazione pubblica e d'eccellenza».