CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
L’importante risultato in Calabria, con la riconferma alla guida della Regione del presidente uscente Roberto Occhiuto e Forza Italia primo partito del centrodestra, potrebbe far rompere gli indugi e far sì che il centrodestra trovi la quadra sul candidato presidente in Puglia.
I risultati positivi di Marche e Calabria potrebbero dare lo slancio necessario e far convergere la coalizione su una figura politica. In questa direzione sembrano essere in rialzo le quotazioni dell’on. Mauro D’Attis, segretario regionale di Forza Italia, il quale non più di qualche giorno fa ha dichiarato che un segretario regionale «è il primo dei militanti, è il primo che ci mette il cuore. Da segretario regionale – aveva aggiunto D’Attis - ho subito dato la disponibilità a scendere in campo con senso di responsabilità e spirito di militanza perché era ciò che andava fatto» per aggiungere, però, subito dopo, che «anche l'opzione civica è la chiave per avviare subito la campagna elettorale. Perciò, lavoriamo» e aggiungeva che i leader nazionali, a cominciare dal segretario nazionale di FI, Antonio Tajani, «hanno tutti gli elementi per decidere in serenità e sarà sicuramente la scelta migliore e noi siamo pronti a sostenere un candidato civico».
Intanto sul fronte locale vanno definendosi le candidature nel collegio di Taranto. Nella Lega affianco agli uscenti Antonio Scalera e Giacomo Conserva, Giovanna Tomai e Francesco Ferretti ci sarà Carmen Casula, consigliera comunale nell’amministrazione Melucci. Per le altre due caselle da coprire si sta ancora lavorando. Una potrebbe essere occupata da un esponente dell’Udc qualora andasse in porto l’accordo con la Lega. In questo caso il maggiore indiziato sembrerebbe essere il vicesegretario nazionale e commissario regionale dello scudo crociato Giaafranco Chiarelli. Per l’altro nome mancante si aspetta quella che sarà l’indicazione del segretario cittadino del partito di Salvini, Francesco Battista.
Delineate anche le candidature in Fratelli d’Italia, che presenta una lista a trazione “rosa” con le candidature dell’avvocata Matilde Percolla, prima dei non eletti alle ultime elezioni amministrative, Grazia Lillo e Maria Terrusi rispettivamente consigliere comunali a Martina Franca e a Castellaneta, Isabella Lazzàro e la vicesindaco di Sava Roberta Friolo. Con loro ci saranno in lista l’attuale consigliere comunale Giampaolo Vietri e il capogruppo e consigliere regionale uscente Renato Perrini.
Nella lista di Forza Italia hanno trovato posto i due consiglieri regionali uscenti e attuali consiglieri comunali al Comune di Taranto, Massimiliano Di Cuia e Massimiliano Stellato. Con loro ci sono il segretario cittadino dei partito a Massafra, Michele Marraffa, la massafrese Cinzia Perniola, Raffaele Calabrese di Ginosa e l’assessore del Comune di Sava, Mirko Piccolo.
Sul fronte del centrosinistra, a sostegno della candidatura di Antonio Decaro, affollata è la delegazione del Partito democratico si presenta ai nastri di partenza con 9 candidati ma per due le porte delle elezioni regionali resteranno chiuse dal momento che nelle liste è obbligatoria la rappresentanza di genere nonché la territorialità per cui non ci possono essere due candidati espressione del territorio. Come nel caso di Gregorio Stano di Laterza come la segretaria provinciale Anna Filippetti anche lei candidata. Stessa situazione per il segretario del Pd di Manduria, Telemaco Farina, costretto a lasciare strada a Maria Grazia Cascarano (candidata al Senato, nel collegio uninominale Taranto/Brindisi, durante le elezioni politiche del 25 settembre 2022 risultando terza con 74.003, pari al 18,96%, dietro a Vita Maria Nocco del centrodestra, poi eletta, e Roberto Fusco del M5S). Gli altri esponenti in lizza per un seggio in Consiglio regionale sono gli uscenti Donato Pentassuglia (assessore all’Agricoltura) e Vincenzo Di Gregorio, il consigliere del presidente Emiliano per la realizzazione del Piano Taranto, Cosimo Borraccino, il vicesindaco di Taranto Mattia Giorno a sostegno del quale dovrebbe convergere la lista civica Unire Taranto.
Rimanendo ancora nel campo del centrosinistra, Europa verde/Alleanza Verdi e Sinistra schiera l’ex europarlamentare e commissaria regionale del partito, Rosa D’Amato, il coportavoce provinciale Gregorio Mariggiò e l’ex assessore provinciale Franco Gentile.
Il M5S, fresco di partecipazione alla convention di domenica scorsa, 5 ottobre, alla Fiera del Levante del candidato presidente Antonio Decaro, alla confermatissima Annagrazia Angolano, consigliera comunale a Taranto e già candidata sindaca del movimento, si sono aggiunti i nomi di Giusy Cassese, consigliera comunale a Grottaglie, Fabiana Rossetti, assessora del Comune di Manduria, Vincenzo Cosa già candidato alle amministrative di maggio/giugno. Per gli altri tre nomi si attende che il segretario regionale del Movimento 5 Stelle, Leonardo Donno sciolga le ultime riserve.
Nelle liste del presidente vanno annoverati in quella Decaro presidente, l’avvocato e presidente dell’associazione La Voce di Taranto, Egidio Albanese, l’ex sindaco di Massafra Fabrizio Quarto, la dirigente medico della Direzione presidio ospedaliero “Giannuzzi” di Manduria, Cosima Farilla, il sindaco di Fragagnano Giuseppe Fischetti, Tonia Bove di Palagiano sindacalista da oltre trent’anni e vicepresidente dell’associazione Ada dello Ionio, il presidente del Consiglio comunale di Massafra, Raffaele Gentile, l’ex consigliera comunale Annarita Laghezza.
Nell’altra civica, Per la Puglia con Decaro, troveranno posto, sempre per quanto riguarda la circoscrizione Taranto, l’uscente assessore regionale al Turismo Gianfranco Lopane e l’assessore comunale alle Attività produttive, Francesco Cosa.