CRONACHE TARANTINE
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Ricorso al Tar contro l’Aia rilasciata dal ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica in favore di ex Ilva, analogo provvedimento contro la realizzazione del dissalatore sul fiume Tara, recupero e riqualificazione di palazzo d'Ayala.
Il M5S disseppellisce l’ascia di guerra e si prepara a dare battaglia nel Consiglio comunale di lunedì prossimo, 13 ottobre, quando questi argomenti saranno dibattuti nell’assise cittadina.
E per far comprendere che quel giorno non ci saranno sconti per nessuno, anche alla luce del programma elettorale sbandierato più volte dal sindaco Bitetti e dalla sua maggioranza che di Ilva e Tara ne ha fatto due capisaldi, la consigliera comunale Annagrazia Angolano, insieme al vicepresidente del M5S, sen. Mario Turco, ha tenuto una conferenza stampa nella mattinata di oggi, sabato 11 ottobre, nella sede di corso Umberto.
«È inopportuno il silenzio politico-amministrativo sul destino della città di Taranto persino sull’ipotesi di ricorrere al Tar avverso un’Aia che vuole condannarci a 12 anni di produzione a carbone, così come lo è rispetto al ricorso al Tar contro chi vuole privarci e distruggere il fiume Tara visto che ci sono altre soluzioni alternative così come non si fa riferimento e precisazioni rispetto alle richieste avanzate da cittadini e associazioni culturali del territorio per la destinazione d’uso di Palazzo d’Ayala destinato ad un resort di lusso quindi fruibile per pochi», ha sottolineato la consigliera Annagrazia Angolano.