CRONACHE TARANTINE
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Attimi di tensione si sono registrati nelle prime fasi dei lavori del Consiglio comunale di oggi, lunedì 13 ottobre.
A scatenarli è stata la discussione sulle mozioni per il conferimento del premio Nobel 2026 ai bambini di Gaza e sulla risoluzione per un messaggio di pace e solidarietà alla popolazione martoriata.
In particolare a far infuriare il pubblico presente in aula le dichiarazioni di esponenti del centrodestra (Vietri e Lazzàro di Fratelli d'Italia) contrari alla proposta di conferire la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese (giurista italiana, esperta di diritto internazionale, specializzata in diritti umani e Medio Oriente. Dal 2022 è relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati) e di interrompere ogni relazione con il governo israeliano.
A fare capolino è stata anche una bandiera palestinese esposta da chi, tra il pubblico, era presente in aula, che, poi, i consiglieri Luca Contrario (Pd) e Antonio Lenti (Europa verde/AVS) hanno preso ed esposta davanti ai banchi da loro occupati.
In particolare, Lazzàro ha lamentato che non si parlasse dei problemi della città come la mancanza di parcheggi o la continua chiusura di esercizi commerciali.
Dichiarazioni che hanno contribuito a riscaldare gli animi già caldi di chi, in Consiglio, si è presentato soprattutto per la discussione sui possibili ricorsi al Tar contro il rilascio dell’Aia in favore dell’ex Ilva e contro la realizzazione di un dissalatore sul fiume Tara.
Tornata la calma, la mozione sulla candidatura dei bambini di Gaza per il Nobel per la pace è stata approvata all'unanimità mentre la risoluzione sul messaggio di pace e solidarietà alla popolazione di Gaza, comprensiva del conferimento della cittadina onoraria a Francesca Albanese ma non il blocco dei rapporti con Israele, è stata approvata con 21 voti a favore, 4 contrari e 1 astenuto.
Via libera all'unanimità per il Piano straordinario di parcheggi cui l'amministrazione comunale, come hanno spiegato il sindaco Bitetti e l’assessore Patronelli, è già al lavoro per l’individuazione di aree idonei e per il reperimento di fondi per la realizzazione.
Stessa votazione per la mozione che chiede la predisposizione di un osservatorio di concertazione permanente sull'uso sociale dei beni confiscati alla mafia.
Maggioranza e opposizione a braccetto anche sulla mozione del consigliere Mirko Di Bello per l’istituzione di sportelli di ascolto gratuito per malati oncologici e per i loro familiari (commovente e ricco di pathos l’intervento della consigliera Tiziana Toscano che ha voluto ricordare il consigliere comunale Massimo Battista scomparso proprio a causa di un male incurabile) nelle more della ricerca di fondi per dare vita ad un vero e proprio centro di ascolto come originariamente richiesto.
Unanimità anche per l'installazione di panchine per l'allattamento nelle piazze e per le iniziative di coesione sociale.