CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
“Quella macchina la devi metterla quaaaaa, quella macchina la devi metterla quaaaaa”. Chi non ricorda il refrain della canzone di Maurizio Salvi, “C’è da spostare una macchina”?
Ebbene mai ritornello sembra essere più azzeccato per raccontare la situazione dei parcheggi a Taranto. Argomento affrontato di petto ieri, lunedì 13 ottobre, in Consiglio comunale su sollecitazione del consigliere Massimiliano Di Cuia firmatario di una mozione con la quale chiedeva la predisposizione di un piano straordinario di implementazione dei parcheggi.
Risposte arrivate puntuali dall’assessore all’Urbanistica Giovanni Patronelli dopo il dibattito animatosi in Aula tra i consiglieri e nel corso del quale sono state avanzate anche proposte per cercare di arginare l’emorragia di posti auto che causerà l’entrata in funzione del sistema del Brt, il Bus rapid transit. Una perdita secca di circa 2mila posti auto che per una città come Taranto, dalla particolare conformazione allungata, costituisce un grave e serio problema.
Nonostante ciò, l’assessore Patronelli ha dispensato ottimismo spiegando che, soprattutto in città vecchia, si sta valutando la possibilità di utilizzare quelle aree nelle zone in cui è rimasto soltanto il fronte del palazzo ma che, all’interno, sono completamente vuote o in condizioni di difficile, se non impossibile, recupero e riqualificazione. In quest’ottica l’amministrazione comunale, ha fatto presente Patronelli, ha avviato contatti costanti con la Soprintendenza archeologica in modo da poter intervenire in quelle aree tenendo presenta la salvaguardia delle facciate dei palazzi prima che questi crollassero per via dell’abbandono.
In quest’ottica si inquadra il recupero di scaletta Calò, nell’omonima postierla, che arriva fin dentro due aree in cui insistevano altrettanti edifici disastrati e poi crollati.
Allo studio c’è la possibilità di creare delle aree di scambio dove poter parcheggiare e lì trovare subito a disposizione un bus navetta di Kyma mobilità «le cui frequenze di passaggio saranno ridotte di molto in modo da agevolare l’utilizzo del servizio stesso», ha fatto ancora presente l’assessore comunale all’Urbanistica, e con tariffe agevolate: gratis per i residenti di città vecchia, 1 euro per chi le utilizzerà per raggiungere, poi, il proprio posto di lavoro. Aree che sono state individuate in zona Porta Napoli: una di proprietà Iacp, con il quale sono in corso interlocuzioni, con capacità di 120 posti auto, l’altra in un’area privata per ulteriori 80 stalli.
Oltrepassando il ponte girevole, al Borgo tra le aree di interesse c’è quella vicino alla villa Peripato (ingresso piazza Kennedy) in direzione discesa Vasto dove è previsto un autosilos interrato, progetto elaborato dalla Regione Puglia nell’ambito del piano strategico “Taranto Futuro Prossimo” e che prevede la realizzazione di un parcheggio multipiano interrato per migliorare la mobilità e valorizzare l’accesso alla città vecchia. Progetto finanziato con fondi Fsc e che rientra anche nei servizi a supporto dei Giochi del Mediterraneo. Nella vicina ex stazione Torpediniere sorgerà, infatti, il Centro nautico che farà di Taranto l’unica realtà italiana con una struttura del genere nel cuore della città. Realizzazione per al quale i tempi stimati sono di 1 anno dal momento che tutto dovrà essere pronto in concomitanza con l’inaugurazione del Giochi del Mediterraneo.
Sempre per quanto riguarda il Borgo, l’assessore Patronelli ha lamentato il fatto che le aree di parcheggio Arena Artiglieria, Oberdan e piazza Icco sebbene al mattino siano molto utilizzate nelle ore serali «sono pressochè deserte». Comunque, per incrementare i posti auto nel Borgo, ha poi concluso l’assessore all’Urbanistica, è allo studio la possibilità di realizzare in questi tre parcheggi delle sopraelevazioni (idea proposta nel suo intervento anche dal consigliere Mirko Di Bello) sul tipo di quelle presenti nel centro commerciale Porte dello Jonio.
Tra i suggerimenti arrivati dai consiglieri comuali, quello della consigliera di FdI, Tiziana Toscano, che ha proposto di estendere a tutti i giorni della settimana e non solo nel week end il parcheggio della caserma Mezzacapo mentre il collega Luca Lazzàro ha chiesto che la sdemanializzazione dell’ospedale militare, in via Pupino, possa rientrare tra le aree da destinare a posti auto.