CRONACHE TARANTINE
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Il candidato presidente della coalizione progressista, Antonio Decaro, ha trascorso il pomeriggio a Taranto per una serie di incontri con imprenditori, professionisti, associazioni e rappresentanti delle liste territoriali.
Un’occasione per raccogliere proposte, ascoltare le istanze del territorio e delineare le priorità per lo sviluppo economico e sociale della città ionica e della sua provincia.
«È stato un piacere e un onore essere accolto a Taranto – ha dichiarato Decaro –. Ho trovato una città viva, ricca di energie e di persone che lavorano per la propria comunità. Chi si candida a guidare la Regione deve poter contare su queste realtà, su chi ogni giorno si impegna per costruire il futuro della propria terra e delle nuove generazioni».
Nel corso degli incontri, Decaro ha sottolineato la necessità di puntare con decisione sulla valorizzazione turistica e culturale di Taranto, accompagnata da politiche per attrarre investimenti e rafforzare le filiere produttive locali. Particolare attenzione è stata riservata al rilancio delle attività portuali e al ruolo strategico che la città potrà assumere nel contesto mediterraneo.
Sul fronte industriale, il candidato ha ribadito la sua posizione netta in merito al futuro dello stabilimento Ilva: «L’unica strada percorribile è la nazionalizzazione. Lo Stato ha portato qui l’Italsider negli anni Sessanta, e oggi deve assumersi la responsabilità di decidere quale direzione prendere. Se l’acciaio è un settore strategico per il Paese, allora lo Stato deve intervenire direttamente, trasformando l’Ilva in un’azienda pubblica e avviando un percorso di decarbonizzazione. Solo così potremo liberare Taranto dal ricatto tra lavoro, salute e ambiente».
Decaro ha poi evidenziato il potenziale del patrimonio storico e naturalistico della città, dal centro antico al mare, definendoli «risorse che devono essere riconosciute e valorizzate a livello internazionale».
Guardando al futuro, ha indicato nei Giochi del Mediterraneo del 2026 un punto di svolta per il rilancio della città: «Agosto 2026 dovrà rappresentare una data simbolica per Taranto. Mi impegnerò a collaborare con cittadini, associazioni, istituzioni e partner economici, e, se sarò presidente, lavorerò a stretto contatto con il Governo e con il commissario dei Giochi per fare di questo evento una vera occasione di rinascita per la città».