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L’unico sussulto di un Consiglio comunale, quello di oggi lunedì 3 novembre, all’insegna del “volemese bene” si è avuto a quasi un’ora dall’inizio dei lavori della seduta quando i gruppi di opposizione, poco prima di discutere il punto 17 all’ordine del giorno e dopo un rapido conteggio dei consiglieri di maggioranza presenti in quel momento in Aula, si sono alzati e andati via.

Un blitz congegnato all’istante per vedere se la maggioranza avesse ancora i numeri per portare a compimento i lavori. E in effetti le cose stavano proprio così se non fosse stato che l’azione tempestiva di alcuni componenti la maggioranza, che hanno richiamato in aula due colleghi in quel momento fuori, e la decisione del consigliere Gianni Azzaro di non abbandonare i banchi dell’opposizione ha sventato il primo “agguato” sferrato all’indirizzo dell’amministrazione Bitetti. Fallito il golpe, i consiglieri di centrodestra non hanno fatto più ritorno in aula dove, invece, sono rientrati la consigliera Annagrazia Angolano e il collega Mirko Di Bello. Cosa che ha permesso di concludere regolarmente la seduta odierna del Consiglio comunale.
Fino ad allora i lavori si erano svolti molto celermente. Nessun dibattito sulla realizzazione di un Centro di raccolta rifiuti in via Golfo di Taranto, al quartiere Salinella, passato con 19 voti a favore, 6 astenuti e 1 contrario (il consigliere Di Bello che a microfoni spenti e taccuini chiusi ha spiegato di non essere d’accordo dal momento che il Ccr sorgerà a meno di 500 metri dal campo scuola “Valente” e che andrà ad aggiungersi alla raccolta pneumatica dei rifiuti oltre alle proteste dei cittadini che vedono sempre di più restringersi gli spazi vitali); nessun dibattito sulla realizzazione e sviluppo di un parco fotovoltaico (approvato all’unanimità); nessun dibattito sugli espropri funzionali alle due linee (la blu Tamburi-Talsano-Deposito officine, la Rossa Paolo-VI Cimino) del Bus rapid transit (entrambi approvati con 19 voti a favore e 6 astenuti; nessun dibattito sulle ratifiche di tre variazioni di bilancio e su una variazione riguardante lo storno di fondi in favore della Polizia locale per la segnaletica).
Accenno di dibattito, invece, sul punto relativo al Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale dei ragazzi votato all’unanimità non prima di aver votato un emendamento, presentato dai consiglieri Patrizia Mignolo e Gianni Tartaglia, che ha modificato la dicitura in Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi e allargato le maglie della partecipazione anche agli studenti degli istituti scolastici paritari e a quelli di formazione professionale per rendere più inclusivo un’istituzione volta al rispetto, all'educazione civica e alla partecipazione attiva dei giovani cittadini in modo che possano contribuire in modo concreto alla crescita civile e sociale di Taranto. Un provvedimento, come ha dichiarato a margine dei lavori del Consiglio comunale l’assessore allo Sviluppo economico, Francesco Cosa, che è «un passo concreto verso la cittadinanza responsabile. Grazie a questa importante iniziativa – ha aggiunto Cosa -, già da quest'anno scolastico le studentesse e gli studenti delle scuole tarantine potranno partecipare in prima persona alla vita politica e amministrativa della città, eleggendo i propri rappresentanti. La scuola è vita, è custodia, è futuro - ha concluso l'assessore Cosa - e con il CCRR diamo voce alle nuove generazioni, affinché possano contribuire in modo concreto alla crescita civile e sociale di Taranto».
Approvati a maggioranza debiti fuori bilancio per circa 74mila euro. Ritirato, perché c’è necessità di ulteriori approfondimenti, il punto relativo al nuovo Regolamento di Polizia urbana.

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