CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Riconoscere ufficialmente Taranto come “Città spartana”, valorizzandone l’origine unica al mondo, risalente alla fondazione spartana del 706 A.C. È questo l’obiettivo che intende raggiungere il consigliere comunale di Italia Oltre, Mirko Di Bello, con la mozione presentata in Consiglio comunale.
«Nessun’altra città, a parte la nostra, può vantare un’origine e un legame diretto con Sparta – ha dichiarato Di Bello –. È arrivato il momento di trasformare questa identità straordinaria in una leva concreta di sviluppo culturale, turistico ed economico.”
La mozione impegna l’Amministrazione comunale a promuovere l’immagine di Taranto come “Città Spartana”, integrando tale riconoscimento nella comunicazione istituzionale, anche attraverso campagne dedicate e collaborazioni con enti turistici e culturali.
«Taranto ha bisogno di una narrazione nuova e fortemente identitaria – spiega Di Bello –. La sua storia spartana può diventare il cuore di un progetto moderno, capace di restituire alla città orgoglio, riconoscibilità e una visione di futuro».
Un aspetto importante sottolineato nella mozione riguarda anche il potenziale turistico del brand Città Spartana.
«Pensiamo – osserva Di Bello – a quanti crocieristi ogni anno approdano nel nostro porto, tanti di loro, soprattutto stranieri, sarebbero curiosi di visitare la città colonia dell’antica Sparta, un luogo unico al mondo per storia e identità. Questo riconoscimento può diventare un volàno per trattenere qui i turisti, che troppo spesso scelgono di spostarsi altrove per visitare le altre bellezze della regione, portando però i benefici economici fuori dal contesto cittadino. Attraverso questo brand – prosegue l’esponente di Italia Oltre - potremmo invece offrire loro un motivo in più per scoprire e apprezzare Taranto, generando economia e sviluppo direttamente nella nostra città».
Tra gli obiettivi principali della mozione anche la promozione di eventi internazionali e manifestazioni culturali dedicate al rapporto storico tra Taranto e Sparta, coinvolgendo scuole, università, istituzioni culturali, realtà produttive e rappresentanze diplomatiche, in un’ottica di cooperazione mediterranea e di rilancio della vocazione culturale della città.
Particolare attenzione è rivolta alla ricerca di finanziamenti europei, nazionali e regionali per sostenere progetti di valorizzazione storica, promozione turistica e sviluppo identitario, con interventi di rigenerazione urbana e riqualificazione del patrimonio culturale.
«La proposta – sottolinea Di Bello - vuole porre le basi per una vera strategia di marketing territoriale e di rilancio dell’immagine di Taranto. In tutto il mondo il termine Spartan è un brand potente, capace di generare economia nuova. Si pensi alle tante squadre che adottano il termine Spartan oltre il nome di appartenenza. Taranto, unica città fondata dagli Spartani, può farne il proprio simbolo distintivo».
La mozione prevede infine scambi educativi, culturali e sportivi con la città di Sparta, per rafforzare i rapporti tra le nuove generazioni «nel segno della fratellanza mediterranea e delle comuni radici storiche», conclude Di Bello.