CRONACHE TARANTINE
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"Ex Ilva? Non escludo responsabilità pubblica". Pensieri e parole sono quelle del sen. Maurizio Gasparri presente a Taranto per incontrare i candidati di Forza Italia nel collegio Taranto alle elezioni regionale del 23 e 24 novembre.
Visita che cade nel giorno in cui i lavoratori Ilva hanno scioperato riunendosi in presidio e bloccando le principali strade di accesso alla città.
«Ritengo – ha aggiunto il presidente del gruppo di Forza Italia al Senato - che l'Italia non possa, soprattutto in un momento così complicato a livello internazionale, fare a meno di produzioni siderurgiche fondamentali, strategiche. Servono per l'industria e la difesa».
Per cui diventa necessaria che l’Ilva possa contare sulla continuità produttiva «nei contesti possibili, se ci saranno imprese credibili, solide, che ne possano assumere il controllo. Io non escludo nessuno scenario, anche di responsabilità di natura pubblica» ha aggiunto il sen. Gasparri per poi sottolineare subito che a «a noi serve assolutamente la produzione dell'Ilva. Si é investito molto per la riconversione delle strutture che non possono essere abbandonate».
Poi qualche sassolino dalla scarpa l’esponente se lo è tolto. «Ricordo – ha detto guardando dritto negli occhini suoi interlocutori – una stagione in cui i grillini presero a Taranto una quantità di voti. Dopo pochi mesi si dovettero nascondere in Prefettura inseguiti dalla gente per non aver mantenuto quanto detto sull’Ilva. Forza Italia non è una forza politica dalla facili promesse».
Per quanto riguarda la competizione elettorale ormai alle porte, Gasparri ha poi ricordato, a chi gli parlava di percentuali bulgare in favore del candidato presidente del centrosinistra, che «noi siamo gli sfidanti e lo sappiamo. Speriamo di ribaltare i pronostici che il centrosinistra ostenta con arroganza. Noi come Forza Italia siamo in crescita in tutta Italia e puntiamo ad un risultato in doppia cifra e speriamo, lo ripeto, che l’area di centrodestra qui in Puglia possa ribaltare il pronostico. Comunque – ha proseguito Gasparri – siamo attenti alle esigenze di una regione che nella sanità, nell’impresa non ha visto risolti i suoi problemi in vent’anni di centrosinistra. Centrosinistra – ha proseguito Gasparri – che ha potuto contare su una sorte di franchigia potendo agire, come ha voluto, andando al di là di quelli che sono i limiti di una prassi clientelare di potere».
Di partito in crescita anche in Puglia ha parlato pure l’on. Mauro D’Attis, segretario regionale di Forza Italia presente al collega Vito De Palma alla convention del partito tenutasi nella mattinata di oggi, giovedì 20 novembre, al Salina Hotel. «Forza Italia – ha detto l’on. D’Attis -sta conducendo in Puglia una campagna elettorale che si basa su fatti concreti e non su promesse. In Lombardia – hai poi detto il segretario regionale di Forza Italia – le liste di attesa sono state azzerate. Perchè non si può fare anche in Puglia? Perchè il centrosinistra in vent’anni non lo ha fatto?».
Ecco perché dopo tante chance che i pugliesi hanno dato al centrosinistra «forse è arrivato il momento – ha concluso D’Attis – che quelle stesse chance le dessero al centrodestra e al candidato presidente Luigi Lobuono per i prossimi cinque anni»