CRONACHE TARANTINE
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Per le conferme ufficiali è ancora presto, per le ipotesi invece no.
Dallo scrutinio delle 4.032 sezioni pugliesi, terminato intorno alle 2 di questa mattina, martedì 25 novembre, l’unico dato certo è che Antonio Decaro è stato eletto presidente della Regione Puglia con il 63,97% dei consensi contro il 35,13% dello sfidante Luigi Lobuono. Gli altri due candidati, Ada Donno e Sabino Mangano, hanno riportato rispettivamente lo 0,70% e lo 0,20%.
Urne che hanno premiato nel collegio di Taranto per il Pd Donato Pentassuglia (13.245 voti) e Cosimo Borraccino (7.610 voti) mentre la lista civica Decaro presidente vede eletto Giuseppe Fischetti (4.737 voti). Premiato anche il Movimento 5 Stelle che vede l’ingresso in Consiglio regionale di Annagrazia Angolano (3.823 voti) che nel giro di cinque mesi ha inanellato due elezioni: in Consiglio comunale, dove era anche candidata sindaco, e appunto in Consiglio regionale. Questo per quanto riguarda il centrosinistra.
Nel campo opposto, a sedersi tra i banchi del Consiglio saranno, sempre per quanto riguarda la circoscrizione Taranto, “mister preferenze” Renato Perrini che con le sue 15.419 è risultato il candidato più suffragato trascinando Fratelli d’Italia ad un lusinghiero 19,59% che fa del partito di Giorgia Meloni il secondo movimento politico di Taranto e provincia dietro al Pd che ha riportato il 23,61%. Un risultato quello di Fratelli d’Italia che ha permesso l’elezione anche di Giampaolo Vietri (6.238 voti).
Forza Italia riconferma l’uscente Massimiliano Di Cuia con 5.775 mentre la Lega Puglia ripropone Antonio Paolo Scalera (5.024 voti).
Ma, comunque, non è finita qui perché il complicato meccanismo dell’attribuzione dei seggi, previsto dalla legge elettorale in vigore in Puglia, la n. 2 del 28 gennaio 2005 modificata dalla Legge regionale n. 5 del 30 aprile 2025, potrebbe premiare con l’attribuzione dei resti, che va fatta su scala regionale, altri candidati. Gli indizi porterebbero alla segretaria provinciale del Pd, Anna Filippetti, premiata con 5.985 voti.
Come si ricorderà, il Consiglio regionale è composto da 50 consiglieri, così distribuiti: 23 eletti con metodo proporzionale su base provinciale (collegi); 27 eletti con premio di maggioranza, assegnato alla coalizione del presidente vincente, che varia in base alla percentuale dei voti conseguiti. Se la somma dei voti validi supera il 40%, la coalizione vincitrice ottiene 29 seggi; tra il 35 e il 40% i seggi sono 28; con meno del 35% ottiene 27 seggi su 50. Per partecipare all'assegnazione dei seggi è necessario superare la soglia di sbarramento, fissata all’8% (dei voti di lista) per le coalizioni e al 4% (dei voti di lista) per le singole liste della coalizione.
Tra i consiglieri regionali uscenti non ce l’hanno fatta, almeno per il momento, l’assessore regionale Gianfranco Lopane (6.342 voti) di Per la Puglia Decaro presidente (lista che fa capo all’assessore regionale all’Istruzione, Sebastiano Leo) dal momento che il consigliere regionale è scattato nella Bat. Con lui rimasti fuori dall’assise regionale anche l’uscente Vincenzo Di Gregorio (5.775 preferenze) mentre un risultato di tutto rispetto lo ha conseguito il vicesindaco di Taranto Mattia Giorno premiato con 5.718 voti.
COSÌ IL NUOVO CONSIGLIO REGIONALE 2025-2030
Al netto di rinealineamenti, il nuovo Consiglio regionale, che vede comunque tra i suoi banchi 23 consiglieri della precedente legislatura e che resterà in carica fino al 2030, risulta così composto:
MAGGIORANZA (tra parentesi i collegi di provenienza) 29 consiglieri
Pd (14 consiglieri): Francesco PAOLICELLI (Ba) 33.117, Elisabetta VACCARELLA (Ba) 26.714, Ubaldo PAGANO (Ba) 26.050, Debora CILIENTO (Bat) 8.417, Domenico DE SANTIS (Bat) 6.710, Giovanni VURCHIO (Bat) 3.564, Raffaele PIEMONTESE (Fg) 30.273, Rossella FALCONE( Fg) 10.615, Antonio MATARRELLI (Br) 24.499, Isabella LETTORI (Br) 8.253, Stefano MINERVA (Le) 31.917, Loredana CAPONE (Le) 15.238, Donato PENTASSUGLIA (Ta) 13.245, Cosimo BORRACCINO (Ta) 7.610.
Decaro presidente (7 consiglieri): Felice SPACCAVENTO (Ba) 9.764, Nicola RUTIGLIANO (Bat) 2.972, Graziamaria STARACE (Fg) 7.738, Giulio SCAPATO (Fg) 3.929, Tommaso GIOIA (Br) 3.956, Silvia MIGLIETTA (Le) 5.940, Giuseppe FISCHETTI (Ta).
Per la Puglia (4 consiglieri): Saverio TAMMACCO (Ba) 11.031, Ruggiero PASSERO (Bat) 10.030, Antonio TUTOLO (Fg) 10.240, Sebastiano LEO (Le) 11.871.
Movimento 5 Stelle (4 consiglieri): Maria LA GHEZZA (Ba) 4.993, Rosa BARONE (Fg) 4.317, Cristian Casili (Le) 7.796, Annagrazia ANGOLANO (Ta) 3.823.
OPPOSIZIONE (tra parentesi i collegi di provenienza) 21 consiglieri
Fratelli d’Italia (11 consiglieri): Tommaso SCATIGNA (Ba) 11.961, Tonia SPINA (Bat) 4.630, Andrea FERRI (Bat) 4.549, Nicola GATTA (Fg) 10.273, Gianni DE LEONARDIS (Fg) 7.884, Luigi CAROLI (Br) 9.672, Antonio SCIANARO (Br) 3.984, Paolo PAGLIARO (Le) 30.339, Dino BASILE (Le) 17.748, Renato PERRINI (Ta) 15.419, Giampaolo VIETRI (Ta) 6.238.
Forza Italia (5 consiglieri): Anna Carmela MINUTO (Ba) 7.382, Marcello LANOTTE (Bt) 5.797, Paolo DELL’ERBA (Fg) 5.510, Paride MAZZOTTA (Le) 10.539, Massimiliano DI CUIA (Ta) 5.775.
Lega (4 consiglieri): Fabio ROMITO (Ba) 16.949, Napoleone CERA (Fg) 4.885, Gianfranco DE BLASI (Le) 11.853, Antonio Paolo SCALERA (Ta) 5.024.
A questi consiglieri va aggiunto il candidato presidente del centrodestra Luigi LOBUONO (505.055 voti pari al 35,13%).