CRONACHE TARANTINE
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Si è concluso in parità il derby tra centrosinistra e centrodestra: 4 consiglieri hanno eletto i primi (Donato Pentassuglia, Mino Borraccino, Annagrazia Angolano e Giuseppe Fischetti,) e 4 ne hanno eletto i secondi (Renato Perrini, Giampaolo Vietri, Massimiliano Di Cuia e Antonio Paolo Scalera).
È, questa, una delle tante curiosità che le elezioni regionali appena concluse consegnano alle cronache.
Come il record di preferenze che hanno fatto di Renato Perrini, consigliere regionale uscente di Fratelli d’Italia, il candidato più suffragato nel collegio Taranto con 15.419 voti davanti al dem Donato Pentassuglia, anche lui consigliere e assessore regionale (Agricoltura) uscente, che di consensi ne ha ricevuti 13.245.
Restando nel campo delle preferenze, a candidarsi c’erano anche attuali consiglieri comunali i quali, nessuno escluso, hanno incrementato i rispettivi voti incamerati appena 5 mesi fa alle consultazioni per l’elezione del Consiglio comunale di Taranto. L’attuale vicesindaco Mattia Giorno (Pd) è passato dalle 2.249 delle Comunali ai 3.927 delle Regionali; l’altro dem, Vincenzo De Gregorio, a Taranto città ha quasi quadruplicato il consenso passando dai 1.916 voti a 4.136, un risultato che, però, unito alle preferenze racimolate in provincia, non è bastato a riconfermarlo in Consiglio comunale. Incremento ha fatto registrare anche l’attuale assessore comunale allo Sviluppo economico Francesco Cosa con 1.632 voti rispetto alle 752 preferenze della Comunali di maggio/giugno.
Anche il centrodestra ionico ha proposto suoi consiglieri comunali. Come nel caso di Forza Italia che ha schierato Massimiliano Di Cuia passato da 1.362 a 2.418 voti mentre Giampaolo Vietri di Fratelli d’Italia ha chiuso le Regionali con 2.780 voti rispetto ai precedenti 1.555.
Per Massimiliano Stellato l’incremento è stato minimo. Forse a pagare è stato il fatto che al Comune era candidato, ed eletto, con la lista di Patto popolare mentre alle Regionali si è presentato sotto le insegne di Forza Italia: 1.100 i voti delle Comunali, 1.633 quelli delle Regionali.
Diverso il discorso per Annagrazia Angolano. L’esponente del Movimento 5 Stelle alle Comunali di giugno era candidata sindaca riportando il lusinghiero risultato di 9.597 preferenze frutto anche del voto disgiunto nei suo confronti. Alle Regionali il dato cittadino è stato di 2.649 preferenze.
Il Partito democratico primo partito in Puglia e a Taranto
In crescita i maggiori partiti delle rispettive coalizioni ad eccezione della Lega che arretra sia a livello cittadino che regionale. Dati che rispecchiano l’andamento anche negli altri Comuni ionici che confermano il trend regionale. Anche se non può passare inosservato il dato di Crispiano, roccaforte di Renato Perrini, dove Fratelli d’Italia ha raggiunto il 61,1% di consensi.
Restando in ambito cittadino, il Pd è passato dal 17,25% del 2020 all’attuale 23,61% confermandosi primo partito in città. A seguire, Fratelli d’Italia (12,63% nel 2020, 19,59% nel 2025), Forza Italia (11,3% contro l’8,91%), M5S (10,14% rispetto al 9,86%), Lega (9,33% contro il 9,57%).
Sul territorio regionale, Pd e FdI si confermano quali prima e seconda forza politica. Il Partito democratico è passato dal 17,25% delle Regionali del 2020 al 25,91% delle attuali; Fratelli d’Italia si è fermata al 18,73% rispetto al 12,63% del 2020. A seguire, Forza Italia con 9,11% (8,91% nel 2020), la Lega con l’8,04% (9,57% nel 2020) e il M5S con il 7,22% in calo rispetto al 9,86% del 2020.
Il confronto Decaro-Lobuono nei Comuni della provincia ionica
Ventuno a otto in favore di Antonio Decaro: questo è il dato che emerge dai risultati espressi nei singoli Comuni della provincia ionica.
Il candidato del centrosinistra Antonio Decaro ha prevalso a Carosino (71,84%), Castellaneta (63,91%), Faggiano (50,96%), Fragagnano (76,73%), Grottaglie (66,59%), Laterza (74,82%), Lizzano (59.82%), Manduria (52,04%), Martina Franca (56,62%), Massafra (69,69%), Monteiasi (52,82%), Montemesola (53,95%), Monteparano (54,87%), Mottola (64,54%), Palagianello (63,31%), Palagiano (64,18%), Pulsano (59,35%), San Giorgio Jonico (60,34%), Statte (54,77%), Taranto (63,06%), Torricella (54,97%).
Luigi Lobuono, sostenuto dalla coalizione di centrodestra ha vinto ad Avetrana (51,98%), Crispiano (63,87%), Ginosa (50,77%), Leporano (49,71%), Maruggio (53,92%), Roccaforzata (51,63%), San Marzano di San Giuseppe (53,32%) e Sava (59,25%).