CRONACHE TARANTINE
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La notte dello spoglio elettorale Giuseppe Fischetti l’ha vissuta come una lunga attesa condivisa con la sua comunità.
Ore di tensione, di speranza, fino alla gioia liberatoria. «Con grande entusiasmo – racconta – non solo mio ma di tutte le persone che hanno aspettato con me fino a tarda serata. Quella nottata l’abbiamo vissuta come una vittoria della squadra».
Eletto in Consiglio regionale con la lista Decaro presidente, Fischetti porta con sé l’esperienza di sindaco di Fragagnano, incarico che ha lasciato dopo oltre nove anni per poter partecipare alla competizione elettorale.
«È stata una conquista – sottolinea – partendo da un comune piccolo, molto piccolo, che sulla carta aveva poche chance di raggiungere risultati così ambiziosi. Invece il traguardo lo abbiamo raggiunto. Un grazie va soprattutto al mio paese e a tutti quelli che hanno creduto in questo progetto e in questa avventura».
Guardando al futuro, il neoconsigliere individua subito le priorità: «le problematiche sono tante ma credo sia naturale partire dalla sanità. È il problema principale avvertito dalla popolazione pugliese. Sono convinto che Antonio Decaro e tutta la squadra si dedicheranno a questa tematica, provando a risolverla. Poi ci sono lo sviluppo economico e l’occupazione, con particolare attenzione all’imprenditorialità giovanile. Il Mezzogiorno soffre un tasso elevatissimo di disoccupazione giovanile: affrontare questa sfida è uno degli obiettivi principali del programma».
Il passaggio da sindaco a consigliere regionale non è stato indolore. «Certo, tanta nostalgia – ammette – dal primo istante in cui ho firmato le dimissioni. Ho fatto il sindaco per dieci anni, nove anni e quattro mesi, e lasciare è stata una sofferenza. Ma allo stesso tempo ho la consapevolezza di poter dare qualcosa in più al mio territorio con questo nuovo ruolo».
Non solo un traguardo personale, dunque, quello raggiunto da Giuseppe Fischetti ma il segno di una comunità che ha creduto nella possibilità di portare la voce di un piccolo comune dentro le istituzioni regionali.
«È una vittoria della squadra – ribadisce – e ora il compito è trasformare quell’entusiasmo in lavoro concreto per la Puglia e per i giovani del nostro territorio».