CRONACHE TARANTINE
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La riunione di maggioranza, conclusasi nella tarda serata di giovedì 11 dicembre, restituisce un fronte compatto.
I fumi della vicenda Ilva non sembrano aver intossicato più di tanto gli umori dei consiglieri che appoggiano il sindaco Piero Bitetti. Certo, il fatto che il primo cittadino non più tardi di mercoledì scorso, 10 dicembre, abbia firmato insieme ai sindacati e ai presidenti di Regione Puglia, Michele Emiliano, e Provincia, Gianfranco Palmisano, non è passato in cavalleria perché di malumori e mal di pancia nei gruppi di maggioranza ne ha provocati a leggere le recenti esternazioni di Luca Contrario (Pd) e Antonio Lenti (Europa verde/Avs) quest’ultimo insieme all’assessora all’Ambiente Fulvia Gravame.
Insomma, a voler utilizzare una famosa campagna pubblicitaria in voga negli anni Ottanta di un noto profumo si può dire che c’è baruffa nell’aria come accade di solito in tutte le famiglie soprattutto se numerose.
Fatto sta che i Verdi, che alla vigilia dell’incontro promettevano fuoco e fiamme, alla fine hanno optato per una posizione per il momento soft. Della questione legata alla posizione del sindaco, firmatario di un documento che punta alla realizzazione di tre forni elettrici e quattro impianti di Dri – l’esatto opposto di quello che gli ambientalisti chiedono – ne parleranno all’interno del partito. Perché se agli addetti ai lavori sono chiare le motivazioni che hanno portato il sindaco a sottoscrivere il verbale presentato da Fim, Fiom, Uilm e Usb durante il Consiglio di fabbrica, lo stesso non può dirsi per gli elettori di riferimento dei Verdi.
Insomma, la sensazione diffusa è che quanto ha preceduto il vertice di maggioranza sia stato la classica tempesta in un bicchiere d’acqua. Anche perché il summit di giovedì sera era stato programmato in precedenza con all’ordine del giorno la questione legata all’emergenza rifiuti (a proposito, lunedì 29 dicembre, con inizio alle ore 9, è programmato il Consiglio comunale in seduta monotematica chiesto dalle opposizioni proprio su questa problematica). Quello dell’Ilva è stato il classico argomento fuori busta dettato dalla contingenza degli eventi.
Intanto su quanto accaduto in questi giorni si registra l’intervento del gruppo dirigente di Socialismo XXI. «Prendiamo atto che Europa Verde non ha ritenuto essere d'accordo con le ultime scelte del sindaco Bitetti circa la firma del documento congiunto con i sindacati, Regione e Provincia riguardante il piano di decarbonizzazione dell'ex-ilva per cui gli stessi si dissociano e prendono le distanze nonostante il contributo importante e determinante dato alle ultime elezioni amministrative che ha consentito loro l'elezione di un consigliere e un assessore», scrivono in una nota. «Socialismo XXI – conclude il gruppo dirigente del partito - ribadisce altresì il totale sostegno al sindaco, alla sua maggioranza di centrosinistra e altre istituzioni interessate quali Regione e Provincia e si ritiene, pertanto, mobilitata ad affrontare la lotta a sostegno di tutti i lavoratori ionici».
Nuovi ingressi in Consiglio comunale: Ungaro pronto a subentrare a Di Cuia
L’esito delle recenti elezioni regionali è destinato a far mutare la geografia in seno al Consiglio comunale. Detto già a ridosso della conclusione della tornata elettorale del 23 e 24 novembre dei cambiamenti in casa Movimento 5 Stelle (Annagrazia Angolano eletta consigliera regionale opterà per il seggio in Regione in luogo dei primi dei non eletti Gregorio Stano), tocca ora a Forza Italia compiere un passo analogo. Massimiliano Di Cuia, capogruppo del partito in Consiglio comunale e rieletto in quello regionale, potrebbe lasciare il testimone a Rosario Ungaro, primo dei non eletti nella lista degli Azzurri. Un passaggio che, però, non dovrebbe avvenire prima della proclamazione ufficiale degli eletti in Regione, si parla non prima di gennaio. Di Cuia, inoltre, dovrebbe prima consumare un passaggio all’interno del partito di cui è coordinatore cittadino per condividere la decisione.
Rimarrà, invece, invariata la squadra di Fratelli d’Italia rappresentata in Consiglio da Luca Lazzàro, Tiziana Toscano e Gianpaolo Vietri. Quest’ultimo, infatti, eletto in Consiglio regionale manterrà comunque l’incarico di consigliere comunale. «Continuerò a mantenere il posto in consiglio per dare seguito alla fiducia degli elettori che mi hanno votato. È un impegno che sento forte e che voglio portare avanti», ha motivato l’esponente di FdI in una recente intervista rilasciata a Cronache tarantine.
Mongelli (FdI): “Situazione igienico-sanitaria indegna, serve alternativa al centrosinistra”
Si è riunito nella nuova sede di Viale Magna Grecia 42-44 il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia Taranto, guidato dal coordinatore comunale Gianluca Mongelli. Al centro del dibattito la condizione igienico-sanitaria del capoluogo, definita «drammatica» e «indegna per un paese civile».
«L’incapacità di questa amministrazione, le promesse non mantenute, la grave crisi finanziaria dell’Amiu e i pericolosi cumuli di spazzatura presenti in più parti della città rappresentano un grave problema che va risolto immediatamente» ha dichiarato Mongelli.
Il coordinamento ha condiviso la necessità di sostenere, insieme al gruppo consiliare, l’azione politica di opposizione alla maggioranza. «Questa maggioranza sta dimostrando tutta la sua inconsistenza a scapito dei cittadini» ha aggiunto il coordinatore.
Durante la riunione è emersa anche la volontà di avviare un confronto con le altre forze di centrodestra per costruire un percorso unitario. «È necessario programmare per tempo il futuro della coalizione e offrire una valida alternativa allo sfacelo del centrosinistra» ha sottolineato Mongelli.
Il coordinatore ha concluso con un messaggio diretto: «Noi non abbassiamo la guardia, Taranto merita rispetto».