CRONACHE TARANTINE
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Le luci natalizie illuminano Taranto, ma per molti lavoratori il clima di festa rischia di trasformarsi in un momento di profonda amarezza.
A denunciarlo è il segretario cittadino della Lega, Francesco Battista, che punta il dito contro ritardi e mancate tutele che stanno colpendo decine di famiglie.
Dopo il mancato rinnovo e il conseguente licenziamento di 25 dipendenti a tempo determinato di Kyma Ambiente, si aggiunge ora un nuovo fronte di criticità: i lavoratori dell’impianto Pasquinelli e parte del personale della stessa Kyma Ambiente non avrebbero ancora ricevuto lo stipendio di dicembre né la tredicesima mensilità. Una situazione che, secondo Battista, rischia di esplodere proprio alla vigilia delle festività.
“Mentre Taranto si illumina per le festività, per molti lavoratori il Natale rischia di essere un momento di profonda amarezza”, afferma il segretario leghista. Alla base del problema, spiega, ci sarebbero ritardi nei pagamenti da parte del Comune alla società che gestisce l’impianto Pasquinelli, e a cascata il mancato saldo delle spettanze da parte di Kyma Ambiente alla società interinale che impiega i lavoratori.
Una condizione che, sottolinea Battista, “mette in ginocchio famiglie intere in un periodo già segnato da difficoltà economiche diffuse”. Da qui l’appello diretto alle istituzioni locali, accusate di immobilismo: “Non si può celebrare il Natale lasciando indietro proprio chi lavora per la città. Il silenzio e l’immobilismo delle istituzioni locali sono inaccettabili”.
La Lega chiede quindi un intervento immediato: “Chiediamo con forza al Comune di Taranto e a Kyma Ambiente di provvedere entro e non oltre il 24 dicembre al pagamento delle spettanze dovute, restituendo ai lavoratori la dignità e la tranquillità che meritano”.
Un richiamo finale alla responsabilità politica chiude la nota: “La politica dimostri di avere rispetto per chi lavora. Il Natale, per tutti, deve essere un momento di serenità, non di abbandono”.