CRONACHE TARANTINE
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Le campagne del versante occidentale della provincia di Taranto si sono svegliate piegate dal gelo.
Le gelate notturne degli ultimi giorni hanno colpito duramente Palagiano, Palagianello e Castellaneta, lasciando dietro di sé campi bruciati dal freddo e aziende agricole in ginocchio. Una situazione che, secondo il consigliere regionale della Lega, Antonio Paolo Scalera, richiede un intervento immediato della Regione Puglia.
«Il brusco e improvviso calo delle temperature ha provocato pesanti gelate e messo in difficoltà numerose aziende agricole», denuncia Scalera. «Parliamo di danni ingenti, che rischiano di compromettere intere produzioni e il lavoro di centinaia di agricoltori. È una situazione che non può essere sottovalutata né affrontata con lentezze burocratiche».
Comuni già al lavoro per la richiesta di calamità
I tre Comuni colpiti si stanno già muovendo per attivare le procedure previste in caso di calamità atmosferica. «Palagiano, Palagianello e Castellaneta stanno predisponendo le segnalazioni da inviare alla Regione», spiega Scalera, «affinché gli uffici competenti possano procedere rapidamente alla delimitazione delle aree colpite e alla quantificazione dei danni alle colture e alle strutture aziendali».
«Agricoltura sotto pressione: servono risposte concrete»
Il consigliere ricorda che il settore agricolo sta vivendo una fase già estremamente complessa. «Siamo in un momento storico in cui il comparto è sotto pressione per l’aumento dei costi, la grande siccità e le difficoltà di mercato», sottolinea. «È dovere delle istituzioni regionali essere presenti e dare risposte concrete».
Scalera: «Chiederò un intervento immediato della nuova Giunta»
Il consigliere annuncia che, non appena si insedierà la nuova Giunta regionale, porterà la questione direttamente all’attenzione dell’assessorato competente. «Chiederò formalmente al nuovo Assessore all’Agricoltura un intervento immediato per accelerare l’iter burocratico e garantire strumenti di sostegno rapidi ed efficaci a chi ha subito danni», afferma.
E conclude con un appello politico chiaro: «La tutela dell’agricoltura regionale e tarantina deve tornare a essere una priorità nella politica regionale».