CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
La sicurezza non è uno slogan da campagna elettorale né un tema da strumentalizzare per raccogliere facili consensi elettorali. È una priorità reale, un diritto dei cittadini e un dovere dello Stato.
Le recenti denunce dei sindacati di polizia, prima tra tutte quella del SIAP di Taranto -afferma la Segretaria provinciale Pd ionico, Anna Filippetti- sono tremendamente chiare e allarmanti: gli organici delle forze dell’ordine nella nostra provincia sono al collasso, con solo due o tre volanti operative in strada, insufficiente per garantire un minimo di controllo del territorio e di sicurezza per le nostre comunità.
Non solo: mentre le forze dell’ordine lanciano un grido d’allarme per la drammatica carenza di personale e mezzi, la politica di Centro-Destra si limita a parlare di “sicurezza” a parole, senza predisporre rinforzi reali, piani organici di assunzione o risorse adeguate per il Sud.
È inaccettabile -prosegue Filippetti- la retorica del “tutti più sicuri” che si sente nelle conferenze stampa di Roma, quando poi nei fatti vengono concessi numeri a caso, tagli al personale e nessun vero investimento sulle forze che ogni giorno rischiano la pelle per noi.
È tempo di smettere di usare la sicurezza come grimaldello ideologico e incominciare a trattarla per ciò che è: un diritto costituzionale.
Il PD Ionico esprime piena solidarietà ai sindacati della polizia e alle forze dell’ordine che chiedono rinforzi immediati, piani di assunzione efficaci e strumenti adeguati per combattere criminalità e microcriminalità sul territorio, e ringrazia i parlamentari del Partito Democratico Ubaldo Pagano, Antonio Decaro Lacarra e Claudio Stefanazzi per l’interrogazione parlamentare presentata al Ministro, un atto concreto che porta nelle sedi istituzionali nazionali l’allarme lanciato dal territorio e dalle forze dell’ordine sulla grave carenza di organici e mezzi nella provincia di Taranto. Un’iniziativa che dimostra attenzione, responsabilità e impegno reale sul tema della sicurezza.
Invitiamo dunque il Governo e le forze politiche di maggioranza ad ascoltare la voce di chi la sicurezza la vive ogni giorno in strada e a mettere in campo risposte serie e risorse vere per il Sud e per Taranto.