Image

A sei mesi dall’insediamento dell’amministrazione Bitetti, arrivano critiche severe da Noi Moderati, che parla apertamente di una continuità “nel segno del negativo”.

A guidare l’affondo è il segretario cittadino Mario Dinoi, che punta il dito contro ciò che definisce un peggioramento delle condizioni urbane e una gestione della mobilità «ideologica e punitiva» per il commercio.
«Dopo i primi sei mesi dell’amministrazione Bitetti, il bilancio per la città di Taranto è purtroppo deficitario», afferma Dinoi, spiegando che il partito aveva sperato in una discontinuità rispetto al passato. «Nonostante le diverse radici politiche, avevamo sperato in una virata a 180 gradi rispetto alla gestione precedente, ma ci troviamo costretti ad assistere a un preoccupante incancrenimento delle vecchie problematiche, a partire dal decoro urbano e dalla pulizia, ormai ai minimi termini».
Il caso più emblematico, secondo Noi Moderati, riguarda via Liguria e via Lombardia, due arterie commerciali tra le più frequentate della città. Qui, denuncia Dinoi, le piste ciclabili realizzate negli anni scorsi sarebbero diventate un ostacolo più che un’opportunità. «Ci troviamo di fronte a un paradosso urbano. Sono state realizzate piste ciclabili assolutamente inutili, oggi tra l’altro danneggiate e pericolose, che non hanno portato alcun beneficio ambientale, ma solo sottratto spazio vitale alla carreggiata». E aggiunge: «Parliamo di infrastrutture fantasma: se vi transitano dieci biciclette al giorno è già un miracolo, mentre centinaia di cittadini e potenziali clienti dei negozi sono costretti a gimcane estenuanti per un parcheggio».
Secondo il partito di Maurizio Lupi, la presenza di queste corsie avrebbe «strozzato» una delle poche zone commerciali ancora vitali della città. Dinoi chiarisce che la critica non riguarda la mobilità sostenibile in sé, ma il modo in cui è stata applicata: «Non siamo contrari alla mobilità sostenibile, a patto però che la sostenibilità sia razionale e non punitiva. Eliminare i posti auto – anche quelli che permettevano una sosta veloce per una commissione al volo – ha reso queste strade meno accessibili».
Il risultato, sostiene, è sotto gli occhi di tutti: «I negozianti vedono calare i propri incassi perché i clienti, stremati dal traffico e dall’impossibilità di sosta, scelgono altre mete o i centri commerciali fuori città». Da qui la richiesta di un intervento immediato: «Sarebbe importante riqualificare il manto stradale e la segnaletica per garantire la sicurezza ai pedoni, ma anche ripristinare gli spazi di sosta e rimuovere le piste ciclabili inutilizzate».

Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
STONEG S.R.L.
Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Franky
MtService
CM-TS S.R.L.
Gruppo Jolly
BUILD ENGINEERING
Flaminia
Flaminia
Flaminia
Flaminia