CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
La proclamazione dei nuovi consiglieri regionali eletti ridisegna gli equilibri del Consiglio comunale di Taranto, soprattutto tra i banchi dell’opposizione.
L’ingresso in Regione di alcuni esponenti comporta infatti una serie di avvicendamenti: Massimiliano Di Cuia lascia il suo posto in aula, dove subentrerà il primo dei non eletti di Forza Italia, Rosario Ungaro. Un cambio si registra anche nel Movimento 5 Stelle, con le dimissioni di Annagrazia Angolano, eletta anch’ella in Regione, cui seguirà l’ingresso di Gregorio Stano. Diversa la scelta di Giampaolo Vietri di Fratelli d’Italia, che ha deciso di mantenere il doppio incarico, restando sia in Consiglio regionale sia in quello comunale.
In questo quadro di transizione, la decisione di Di Cuia rappresenta uno dei passaggi politicamente più significativi. Il consigliere regionale di Forza Italia ha affidato a una nota il senso della sua scelta, sottolineando il valore dell’esperienza vissuta a Palazzo di Città e il significato politico del suo passo indietro. «Rappresentare i cittadini nell’assise del proprio Comune è un’esperienza umana e politica straordinaria, che mi ha reso orgoglioso e fiero e di cui ho avvertito sempre il peso della responsabilità», afferma Di Cuia, spiegando come la decisione di dimettersi non sia stata affatto semplice. «Dimettermi oggi dal Consiglio comunale di Taranto non è stata una scelta leggera, ma so che è quella giusta».
Il consigliere chiarisce anche la motivazione che lo ha spinto a lasciare il posto al collega di partito: «Non ho mai interpretato la politica come un’occupazione di poltrone ed è giusto coltivare con i fatti e non con le parole il senso vero di “spirito di squadra”». Da qui la scelta di favorire il ricambio interno: «La mia rielezione in Consiglio regionale implica che io dia l’opportunità a Forza Italia Taranto di crescere con l’ingresso in aula dell’amico Rosario Ungaro, a cui faccio i migliori auguri di buon lavoro».
Di Cuia assicura comunque che il suo impegno per Taranto non verrà meno: «Sarò al suo fianco e sosterrò, come sempre, ogni iniziativa utile alla nostra amata città, facendomene portavoce in Regione con serietà e rigore». Un passaggio che conferma la volontà di mantenere un legame diretto con le dinamiche amministrative locali, pur operando da un livello istituzionale diverso.
La nota si chiude con un riferimento personale al percorso compiuto in questi anni: «Il percorso in Comune è stato lungo e mi ha dato tanto: pagine di vita che non dimenticherò mai». E con uno sguardo al futuro della città: «Continuiamo e continueremo insieme a costruire una prospettiva diversa per una città straordinaria come la nostra, che convive con ferite profonde che richiedono cure, amore e dedizione quotidiana».
Un passaggio di consegne che, al di là degli aspetti formali, segna un nuovo assetto per l’opposizione tarantina e apre una fase politica tutta da osservare.