Giuseppe Fischetti nominato in Consiglio capogruppo di Decaro presidente e subito in campo sulla vertenza Hiab
Sarà Giuseppe Fischetti a guidare il gruppo consiliare “Decaro Presidente” nel Consiglio regionale pugliese.
La decisione, maturata all’interno della lista civica a sostegno del presidente Antonio Decaro, è stata condivisa all’unanimità dai neoeletti e dal coordinatore Michele Abbaticchio. Una scelta che segna l’avvio operativo della nuova rete civica e che affida all’ex sindaco di Fragagnano – già vicepresidente della Provincia di Taranto – il compito di coordinare l’attività politica e istituzionale del gruppo.
Fischetti guiderà una squadra composta da consiglieri provenienti da tutte le province pugliesi, con l’obiettivo dichiarato di lavorare in modo unitario e responsabile. «Ringrazio tutte le colleghe e i colleghi del gruppo per la fiducia e per la scelta condivisa che ha portato a questa nomina», ha dichiarato il nuovo capogruppo. «Assumo questo incarico con senso di responsabilità e spirito di servizio. Il mio impegno sarà valorizzare il contributo di ogni consigliere e rafforzare l’azione del nostro progetto politico, mantenendo come priorità l’ascolto dei territori e le esigenze concrete dei cittadini pugliesi».
Un impegno che, nelle stesse ore, si è tradotto anche in un intervento su una delle vertenze più delicate del tarantino: quella dello stabilimento Hiab di Statte, dove i lavoratori sono chiamati a esprimersi sulla procedura di non opposizione al licenziamento. Fischetti ha espresso pieno sostegno alla richiesta avanzata dai sindacati di prorogare i termini della procedura oltre il 31 gennaio. «La richiesta rappresenta una scelta di responsabilità, equilibrio e tutela concreta dei lavoratori», ha affermato. «Mantenere l’attuale scadenza, a pochi giorni dall’incontro istituzionale del 28 gennaio presso la Task Force regionale, significherebbe comprimere il diritto fondamentale dei lavoratori a una decisione libera e consapevole».
Per il capogruppo, la proroga fino a fine febbraio e la sospensione di qualsiasi atto unilaterale da parte dell’azienda sono condizioni indispensabili per evitare scelte affrettate. «In un territorio già segnato da profonde crisi occupazionali – ha aggiunto – è dovere di tutti, azienda, istituzioni e parti sociali, agire con senso di responsabilità, evitando decisioni che rischiano di produrre conseguenze irreversibili sulla vita di decine di lavoratrici e lavoratori e delle loro famiglie».
La giornata politica di Fischetti si chiude così con un doppio segnale: da un lato la volontà di guidare un gruppo consiliare coeso e radicato nei territori; dall’altro l’attenzione immediata alle emergenze sociali e industriali della provincia ionica, che restano uno dei banchi di prova più significativi per la nuova legislatura regionale.














