CRONACHE TARANTINE
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La richiesta avanzata nei giorni scorsi dal presidente della Provincia di Taranto e presidente regionale dell’Upi, Gianfranco Palmisano, di ottenere 20 milioni di euro per la manutenzione straordinaria della viabilità provinciale, ha trovato una risposta articolata – e non priva di sottolineature politiche – da parte del responsabile unico del Cis Taranto, l’on. Dario Iaia.
In una nota diffusa nelle ultime ore, il commissario straordinario ha dichiarato di «prendere atto della richiesta» ma ha voluto ricostruire il quadro complessivo delle risorse e delle responsabilità in campo.
«Condivido le preoccupazioni del presidente Palmisano, perché le strade provinciali hanno urgente necessità di intervento», premette Iaia. Ma subito dopo ricorda che «la stessa istanza era già stata avanzata, nell’ottobre scorso, al sindaco di Taranto e al presidente della Regione Puglia». Da qui la prima stoccata: «Apprendo che il presidente Decaro non può intervenire su questo capitolo di spesa, ma ricordo che nel 2020 la Regione Puglia sottrasse alla Provincia di Taranto settanta milioni di euro destinati alla Regionale 8 per sostenere investimenti delle imprese pugliesi. Forse sarebbe corretto che questi fondi tornassero alla Provincia».
Iaia rivendica poi la disponibilità del Cis a collaborare «nel pieno rispetto delle regole», ricordando come nelle ultime riunioni del Comitato per l’Attuazione e la Sorveglianza siano stati riallocati fondi significativi: «Abbiamo messo a disposizione della Marina Militare sedici milioni di euro per il nuovo Ponte Girevole e assegnato quattordici milioni alla Regione Puglia per la condotta sottomarina del depuratore Gennarini». Risorse, sottolinea, recuperate da capitoli inizialmente destinati ad altro.
Il commissario però non nasconde le criticità: «Gli uffici del Dipartimento della Coesione sono impegnati a tempo pieno per verificare le ragioni dei ritardi di alcuni interventi non ancora avviati dopo anni». Tra questi cita esplicitamente quello della Provincia di Taranto: «Sette milioni di euro per i collegamenti con la stazione di Taranto Nasisi. Oggi, a causa dei ritardi e dell’aumento dei costi, non sono più sufficienti». Da qui l’invito diretto a Palmisano: «Oltre a chiedere ulteriori risorse, dovrebbe fare una riflessione più approfondita sull’uso di quelle già disponibili».
Iaia chiude con un messaggio netto: «I soggetti attuatori che non hanno ancora avviato gli interventi devono spiegare se sono in grado o meno di farli partire. In caso contrario, come previsto dal DM del 9 gennaio 2025, dovrebbero chiedere al CAS la rivalutazione dei finanziamenti». Una posizione che, pur mantenendo un registro istituzionale, non nasconde la tensione politica sottotraccia.
La controreplica del Pd: “Serve istituzionalità, non polemica”
La segretaria provinciale del Pd, Anna Filippetti, giudica la risposta di Iaia fuori luogo «nei toni e nei contenuti». Secondo Filippetti, Palmisano ha inviato «una missiva istituzionale, collaborativa e costruttiva», mentre la replica del commissario sarebbe stata «scomposta e fuori luogo». La dirigente dem ricorda che Palmisano guida la Provincia solo dal 2025 e che «attribuirgli responsabilità sui ritardi pregressi è scorretto e politicamente strumentale».
Filippetti sottolinea che il ruolo del commissario Cis «dovrebbe essere al di sopra delle logiche partitiche» e che le risorse del Contratto istituzionale di sviluppo «devono andare dove il territorio ne ha bisogno». Le infrastrutture viarie provinciali, aggiunge, «sono una priorità concreta che riguarda sicurezza, competitività e accessibilità ai poli industriali e logistici».
Il Pd invita quindi a «superare lo scaricabarile» e a lavorare «con spirito collaborativo e senso di responsabilità», perché «la provincia di Taranto ha bisogno di interlocutori istituzionali uniti, non contrapposti».