CRONACHE TARANTINE
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Sarà una giornata intensa quella di mercoledì 18 febbraio a Palazzo di Città, dove il Consiglio comunale di Taranto tornerà a riunirsi in una doppia seduta che intreccia atti amministrativi e confronto politico.
La convocazione, firmata dal presidente Giovanni Liviano D’Arcangelo, fissa l’avvio dei lavori alle 13.30 per la sessione ordinaria amministrativa, come riportato nella comunicazione ufficiale: «il Consiglio Comunale è convocato […] per il giorno 18 febbraio 2026 con inizio dei lavori alle ore 13.30» . A seguire, dalle 14.30, spazio al Question Time, momento dedicato alle mozioni e alle interrogazioni dei consiglieri, anch’esso convocato «per discutere sugli argomenti compresi nell’allegato Ordine del giorno» .
La seduta amministrativa entrerà nel vivo dal quarto punto, con la presa d’atto delle dimissioni del presidente della Commissione Attività Produttive e la conseguente nomina del nuovo presidente. Un passaggio che apre la strada al tema più rilevante della sessione: l’adesione del Comune alla nuova società “Acqua Comune”, la società per azioni a totale partecipazione pubblica prevista dalla normativa regionale per la gestione del servizio idrico integrato. L’ordine del giorno richiama infatti la «presa d’atto della deliberazione del Consiglio Direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese […] ed adempimenti conseguenti, inclusa l’adesione a una società per azioni […] denominata “Acqua Comune”» . Una decisione che impegna l’amministrazione in un percorso di lungo periodo, dal 2026 al 2045, e che richiederà un confronto politico non scontato.
Dalle 14.30, il Consiglio si sposterà nella modalità Question Time, con un ordine del giorno particolarmente fitto. Si parte dal quinto punto, con la mozione per la sottoscrizione del protocollo d’intesa con la rete “Taranto Legge”, proposta dal consigliere Giovanni Tartaglia. Subito dopo si discuterà dell’istituzione del “Taxi Sociale” per persone non autosufficienti, iniziativa avanzata dalla consigliera Bianca Boshnjaku. Il dibattito proseguirà con la mozione dedicata alla valorizzazione del cammino “La Rotta dei Due Mari”, firmata da Cosimo Di Bello, e con l’atto di indirizzo per rafforzare la cultura della prevenzione incendi tra i giovani, presentato da Tartaglia e Mignolo.
La seduta si annuncia densa anche sul fronte della sicurezza nei locali pubblici, con la proposta di vietare «l’utilizzo di fiamme libere, articoli pirotecnici, fumogeni e sostanze infiammabili all’interno di locali di pubblico spettacolo» , iniziativa del consigliere Massimiliano Stellato. Ampio spazio sarà dedicato anche ai temi sociali ed economici: dalla mozione sul contrasto alla fuga dei giovani e sul rapporto tra università e sviluppo, alle richieste di ripristino dei permessi gratuiti di sosta per i residenti, fino alla proposta di istituire una “panchina tricolore” in memoria delle vittime delle foibe.
Non mancano questioni legate alla città in trasformazione, come la mozione per misure di ristoro alle attività commerciali penalizzate dai cantieri della BRT, o quella sull’acquisizione di alcune strade al patrimonio pubblico. In chiusura, un tema particolarmente delicato per la macchina amministrativa: le misure per prevenire e ridurre i debiti fuori bilancio, oggetto di una mozione sottoscritta da un ampio gruppo di consiglieri.
La giornata del 18 febbraio si preannuncia dunque come un banco di prova significativo per la maggioranza e per l’intero Consiglio, chiamato a confrontarsi su scelte che intrecciano gestione amministrativa, politiche sociali, sicurezza urbana e visione strategica della città. Una seduta doppia che, per mole di atti e sensibilità coinvolte, promette un dibattito particolarmente articolato.