CRONACHE TARANTINE
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La XII legislatura del Consiglio regionale della Puglia entra ufficialmente nel vivo. Questa mattina, martedì 17 febbraio, il presidente dell’Assemblea, Toni Matarrelli, ha insediato le sette Commissioni consiliari permanenti, completando uno dei passaggi fondamentali per l’avvio pieno dell’attività legislativa.
Ogni organismo ha eletto al proprio interno un presidente, due vicepresidenti – uno di maggioranza e uno di opposizione – e un consigliere segretario, definendo così l’assetto operativo che accompagnerà i lavori dei prossimi anni.
«È stata una giornata positiva, all’insegna del rispetto», ha dichiarato Matarrelli al termine delle votazioni. Il presidente ha sottolineato come «lo spirito di collaborazione che anima i colleghi non significhi annullare la propria identità politica, ma metterla a disposizione degli altri affinché insieme emergano soluzioni ai problemi dei pugliesi». Da qui l’appello rivolto a tutti i componenti delle Commissioni: «Chiedo ai presidenti appena eletti e a tutti i consiglieri di avere nella mente e nel cuore una sola cosa: il bene dei pugliesi».
Subito dopo l’insediamento, Matarrelli ha riunito i nuovi presidenti per definire un calendario di massima: le Commissioni VII, I e III si riuniranno il mercoledì, mentre il giovedì sarà dedicato ai lavori della II, IV, V e VI. Il martedì resterà invece riservato alle sedute dell’Assemblea. Già domani, mercoledì 18 febbraio, alle 11.30, è prevista la prima riunione della I Commissione.
Tra le elezioni più significative della giornata, quella di Mino Borraccino (Pd), nominato all’unanimità presidente della II Commissione, competente su affari generali, personale, sport, caccia e pesca. I vicepresidenti saranno Giuseppe Fischetti (Prossima) per la maggioranza e Giampaolo Vietri (FdI) per l’opposizione, mentre Annagrazia Angolano (M5S) è stata eletta segretario.
Proprio Angolano è stata poi scelta all’unanimità come presidente della VI Commissione, che si occupa di politiche comunitarie, lavoro, formazione professionale, istruzione, cultura, cooperazione ed emigrazione-immigrazione. «Ringrazio i colleghi per l’elezione all’unanimità», ha commentato la consigliera, parlando di un incarico che accoglie «con responsabilità, nel rispetto degli equilibri politici e delle istanze di tutti i territori». Tra le priorità indicate figurano «le vertenze lavorative, il salario minimo, la riforma della normativa regionale in tema di cultura e quella sulla formazione professionale». Angolano ha assicurato un metodo basato sull’ascolto: «Coinvolgeremo istituzioni locali, associazioni e tutti gli attori interessati per intervenire in maniera concreta».
Il Movimento 5 Stelle ha espresso soddisfazione per la nomina, definendola «un riconoscimento prestigioso» e sottolineando come la consigliera rappresenti «competenza, determinazione e professionalità». Il gruppo territoriale ha ribadito l’impegno del M5S su temi come il contrasto al salario povero, il sostegno al lavoro dignitoso e la lotta allo sfruttamento.
Dal canto suo Borraccino ha rivolto un ringraziamento ai colleghi consiglieri regionali che lo hanno votato conferendogli la loro fiducia. «L'impegno e il lavoro svolto in tutti questi anni al fianco del presidente della Regione Michele Emiliano proseguiranno con la nota passione e con il consueto senso delle istituzioni, nel totale rispetto dei valori democratici che fanno sì che il confronto, la partecipazione e la rappresentanza costituiscano il fondamento dell'attività istituzionale».
Tra i protagonisti della giornata anche il consigliere tarantino Vincenzo Scalera, eletto all’unanimità segretario della III Commissione Sanità e Servizi Sociali e nominato componente della IV Commissione Attività produttive, agricoltura e turismo. «Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità», ha dichiarato, ricordando che i settori di cui si occuperà «incidono in maniera diretta sulla qualità della vita dei cittadini e sul futuro economico della nostra comunità». Scalera ha posto l’accento sulle criticità della sanità jonica: «È necessario un cambio di passo deciso, a partire dall’apertura del nuovo ospedale San Cataldo, che non può più essere rinviata». Il consigliere ha poi assicurato impegno anche sul fronte produttivo: «Lavorerò per valorizzare l’agricoltura come elemento identitario del territorio e rafforzare il turismo quale leva di sviluppo sostenibile».