CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Nel dibattito che si sta sviluppando attorno al progetto di rigassificatore on shore previsto al Molo Polisettoriale, arriva la voce della consigliera comunale del Partito democratico, Marilena Devito, che sceglie un tono misurato ma fermo per richiamare l’attenzione sulla necessità di un percorso rigoroso e trasparente.
La questione, già al centro di valutazioni tecniche e istituzionali, continua infatti a suscitare interrogativi e preoccupazioni nel territorio, e Devito rivendica il dovere di affrontarla con responsabilità, senza semplificazioni né fughe in avanti.
«In qualità di consigliera comunale, sento il dovere di intervenire con equilibrio e senso di responsabilità sul progetto di rigassificatore on shore previsto presso il Molo Polisettoriale», afferma, ricordando che la procedura di Valutazione di impatto ambientale è tuttora in corso e oggetto di approfondimenti. Un lavoro che, sottolinea, viene seguito con attenzione anche dalla Commissione Ambiente e dal suo presidente, Giandomenico Vitale. Ma al di là degli aspetti formali, per Devito è essenziale che la valutazione sia «realmente rigorosa, completa e trasparente», mettendo al centro la tutela del territorio e della comunità.
Dalle prime analisi emergono infatti diversi profili che richiedono chiarimenti ulteriori: questioni legate alla sicurezza ambientale e impiantistica, alla tutela della fauna, alla compatibilità dell’opera con la destinazione dell’area e con il contesto paesaggistico, oltre alla vicinanza con zone residenziali. Elementi che, osserva la consigliera, incidono direttamente sulla qualità della vita e sul senso di sicurezza dei cittadini, e che non possono essere liquidati con leggerezza.
Per Devito, il percorso deve procedere nel segno della massima trasparenza e del confronto aperto. Ritiene infatti indispensabile ascoltare associazioni ambientaliste, comitati territoriali, rappresentanti del mondo produttivo e Autorità portuale, affinché ogni contributo possa arricchire una valutazione consapevole e ben motivata. E aggiunge che il lavoro svolto dovrà essere condiviso con l’intero Consiglio comunale e con la cittadinanza «in modo chiaro e accessibile».
La consigliera rivendica un atteggiamento improntato alla prudenza istituzionale, ma anche alla vicinanza alle preoccupazioni che emergono dal territorio. E chiarisce che, qualora non dovessero emergere garanzie solide e convincenti sotto il profilo ambientale, sanitario e della sicurezza, sarà suo compito rappresentare tali criticità «con equilibrio e determinazione» nelle sedi opportune, affinché ogni decisione sia realmente ponderata e coerente con l’interesse della città.
Devito conclude ribadendo il proprio impegno: ascoltare, vigilare e contribuire con senso di responsabilità alla tutela del futuro della comunità tarantina. Un messaggio che si inserisce in un momento delicato, in cui la città chiede chiarezza e garanzie su un progetto destinato a incidere profondamente sul suo assetto e sul suo sviluppo.