CRONACHE TARANTINE
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La segreteria provinciale del Partito Democratico ha deciso di intervenire con un atto formale sulla situazione interna al circolo PD di Manduria, chiedendone ufficialmente il commissariamento.
Una scelta definita «inevitabile» dai vertici provinciali, alla luce delle ripetute violazioni delle norme statutarie che regolano la vita democratica del partito.
Secondo quanto riferito dalla Segreteria, negli ultimi mesi non sono stati convocati né il direttivo né l’assemblea degli iscritti, organismi chiamati a definire la linea politica e le proposte programmatiche in vista delle prossime elezioni amministrative. «Nonostante i richiami formali a ristabilire un percorso corretto e partecipato, le decisioni politiche — inclusa la proposta di candidatura a sindaco al tavolo del centrosinistra — sono state assunte senza il necessario confronto con gli organismi del partito e con la comunità degli iscritti», spiegano dal PD provinciale.
Una situazione che, per i dirigenti dem, ha reso necessario un intervento immediato. «Alla luce di tali circostanze abbiamo ritenuto doveroso richiedere il commissariamento del circolo», afferma la segreteria, sottolineando l’esigenza di «ripristinare pienamente le regole statutarie, garantire trasparenza nelle decisioni e restituire agli iscritti il ruolo che spetta loro nel percorso politico del Partito Democratico a Manduria».
Contestualmente, è stato nominato commissario del circolo — con funzioni di segretario — il presidente provinciale del PD di Taranto, Massimo Serio, che avrà il compito di guidare la fase di transizione e riportare il circolo a un funzionamento conforme alle norme interne.
La decisione arriva in un momento cruciale per la costruzione della coalizione di centrosinistra in vista delle amministrative, e punta a ristabilire un metodo condiviso e partecipato dopo settimane di tensioni interne.