CRONACHE TARANTINE
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Cinque ore di seduta, un flusso continuo di mozioni discusse, ritirate, superate da atti già adottati o approvate “a futura memoria”, più una parentesi di venti minuti per festeggiare il compleanno di due consiglieri.
È stato questo il Consiglio comunale di ieri, mercoledì 8 aprile, riunito in modalità question time e destinato a replicare la prossima settimana, quando un’altra lunga serie di mozioni tornerà sul tavolo.
Parcheggi, nessun pass gratuito per i residenti
La maggioranza ha confermato la propria linea: bocciata con 17 voti la mozione del consigliere M5S Gregorio Stano per il ripristino dei permessi gratuiti nelle strisce blu ai residenti.
Gli assessori hanno difeso l’impianto della riforma. Giovanni Patronelli ha spiegato che l’intero sistema della sosta sarà ridisegnato insieme alla riorganizzazione del trasporto pubblico e alla realizzazione delle nuove dorsali BRT, ricordando che diversi parcheggi di scambio esistono già ma diventeranno pienamente funzionali solo con l’apertura delle nuove fermate. Ha annunciato ulteriori interventi entro l’anno e ribadito che ogni modifica incide sui contratti con le partecipate, quindi richiede passaggi tecnici e politici non immediati.
Gianni Cataldino ha chiarito che non c’è stato alcun aumento delle tariffe per i residenti, ma la semplice applicazione della norma: dove aumentano le strisce bianche, decade il pass gratuito. Ha aperto alla possibilità di rivedere l’estensione delle strisce blu e di valutare tariffe agevolate per alcune categorie di lavoratori, previo studio tecnico‑economico.
Il sindaco Piero Bitetti ha ricordato che le strisce blu servono alla rotazione, non a “fare cassa”, e che Taranto applica ancora tariffe più basse rispetto ad altre città. Ha rivendicato la riduzione degli stalli blu nelle zone non sensibili e l’aumento dei posti auto nel Borgo, annunciando nuovi progetti (tra cui un parcheggio da circa 400 posti sul lungomare e il multipiano presso l’ospedale militare). Ha poi collegato il tema della sosta alla mobilità sostenibile, anticipando la prima domenica ecologica del Comune di Taranto, con trasporto pubblico gratuito, bici e monopattini disponibili e iniziative sportive diffuse.
Approvato invece — anche con un voto della maggioranza — l’emendamento che prolunga l’orario dell’abbonamento dei lavoratori dalle 18.30 alle 20.30. Bocciato l’emendamento di Mirko Di Bello che proponeva, in via sperimentale, forme gratuite di abbonamento per incentivare l’uso dei mezzi pubblici.
Le mozioni approvate. Via libera a “Cantieri di Puglia”
Approvata all’unanimità la mozione illustrata dal riformista Gianni Azzaro a sostegno del progetto “Cantieri di Puglia”, iniziativa industriale per la costruzione di scafi in acciaio e alluminio per superyacht nell’area ex Belleli. Il progetto, subentrato al Gruppo Ferretti, punta alla bonifica dello yard e alla creazione di nuova occupazione nella cantieristica metallica.
Via libera unanime anche alla mozione di Enzo Di Gregorio sull’acquisizione al patrimonio comunale di strade private ormai divenute di uso pubblico.
Stessa sorte per la mozione dei consiglieri Stano e Di Bello sul rigassificatore on shore nell’area portuale: dopo un dibattito definito “surreale”, dato che il progetto è stato sospeso dal Mase perché non valutava gli impatti sul porto e sulla popolazione di Lido Azzurro (e l’area è già destinata all’hub per l’eolico offshore), il Consiglio ha espresso un “no” unanime a futura memoria, come ha sintetizzato il presidente Gianni Liviano. L’assessora Gravame ha annunciato una richiesta formale di chiarimenti al Ministero.
Approvata all’unanimità anche la mozione contro l’impianto di trattamento e recupero dei fanghi previsto sempre nell’area ex Belleli.
Le mozioni ritirate: la vicenda delle sanzioni per i ritardati pagamenti ritorna in commissione Bilancio
Nonostante il confronto acceso, non si è proceduto all’annullamento o alla compensazione delle sanzioni per i ritardati pagamenti: l’assessora Simeone ha ricordato che un provvedimento del genere configurerebbe un danno erariale. La mozione del consigliere Stellato è stata quindi ritirata, dopo che il presidente della commissione Bilancio Luca Contrario ha garantito una revisione del Regolamento comunale con l’introduzione della riduzione delle sanzioni a un terzo per chi paga entro 30 giorni.
Ritirata anche la mozione sull’adesione alla definizione agevolata delle entrate comunali: il dirigente De Libero, presente in Aula, ha spiegato che i contribuenti possono già dilazionare senza scadenze. Stessa sorte per la richiesta di costituirsi parte civile nel processo Ambiente svenduto (il Comune lo ha già fatto) e per la mozione sulla prevenzione dei debiti fuori bilancio, tema su cui la Giunta sta lavorando in vista del Piano degli Obiettivi 2026–2028.
Ritirata infine la mozione di Stellato sui ristori alle attività commerciali danneggiate dai cantieri BRT: l’assessore Cosa ha assicurato l’esenzione dal pagamento dell’occupazione di suolo pubblico per tutta la durata dei lavori e l’inserimento di clausole specifiche nelle nuove procedure di affidamento.
Le mozioni rinviate
Rinviata alla prossima seduta la mozione del consigliere Stellato sull’attivazione della Società di trasformazione urbana (Stu) per la riqualificazione della città vecchia, non essendo presente al momento della discussione.