Image

Della Società per la trasformazione urbana della città vecchia non se ne farà niente.

Il Consiglio comunale, riunitosi oggi, martedì 21 aprile, in modalità question time l’ha rispedita al mittente perché, come ha spiegato l’assessore Giovanni Patronelli al consigliere Massimiliano Stellato che l’aveva proposta con una mozione, vorrebbe dire per il Comune una partecipazione con capitali propri o con accensione di mutui che, visti i tempi che corrono, non sarebbe il caso per le casse esangui dell’amministrazione comunale oltre che a comportare rischi economici portando ad esempio altre realtà italiane dove le cose non hanno funzionato del tutto. Magari, ha fatto presente l’assessore Patronelli la soluzione del partenariato pubblico-privato sarebbe la più percorribile e a rischio zero. Una risposta che non ha convinto del tutto il capogruppo di Forza Italia che ha rilanciato facendo presente che sono molti di più gli esempi virtuosi di amministrazioni comunali che nello Statuto della Stu hanno espressamente previsto l’impegno esclusivamente patrimoniale.
Alla fine la mozione sulla Stu, il cui obiettivo di unire risorse pubbliche e private mira a intervenire in modo operativo sul grave degrado statico di molti immobili, gran parte dei quali sono, appunto, di proprietà comunale, è stata bocciata con 14 voti contrari, 6 a favore e l’astensione dei consiglieri Gianni Azzaro, Gregorio Stano e Mirko Di Bello.
Altro giro, altra corsa. Protagonista sempre Massimiliano Stellato insieme al collega di partito Rosario Ungaro, che, dopo le rassicurazioni avute in aula, ha ritirato la mozione con la quale si chiedeva l’istituzione di un Polo fieristico polifunzionale, da inserire nel Piano urbanistico generale in fase di elaborazione da parte dell’urbanista Karrer quale strumento efficace per puntare alla tanto decantata diversificazione economica. Mozione ritirata perché sia dagli uffici competenti che da parte dell’assessore Patronelli è arrivata la rassicurazione che le aree già previste nel precedente Piano urbanistico generale sono ricomprese in quello di nuova attuazione e che richiesta in tal senso è stata avanzata allo stesso Karrer.
Tra le mozioni ritirate figurano anche quella del consigliere M5S Gregorio Stano che chiedeva la messa in sicurezza del territorio comunale. Se ne riparlerà nel prossimo question time quando l’assessore ai Lavori pubblici, Lucio Lonoce, sarà presente in aula. Ritirata la mozione sul censimento della popolazione in condizione di solitudine nel Comune di Taranto (firmatari Stellato e Ungaro) perché è in fase di attuazione da parte dell’assessora ai Servizi sociali Sabrina Lincesso il protocollo con i medici di base nel quale sta per essere inserita anche la figura del “badante di condominio”. Niente da fare anche per la richiesta, poi ritirata, dell’istituzione di un Osservatorio per il monitoraggio e il supporto alle imprese che intendono investire nella Zes unica, anche questa presentata dal vulcanico Stellato, perché, come ha reso noto l’assessore alle Attività produttive Francesco Cosa, un simile organismo c’è già e si è riunito già una prima volta per poi estendere la partecipazione e il confronto con le aziende e gli stakeholder interessati ad investire nelle aree della Zona economica speciale.
Ritirata, perché gli accorgimenti del caso sono in corso d’opera da parte dell’amministrazione comunale, la mozione del consigliere di opposizione Mirko Di Bello, sulla questione dei parcheggi nell’area della pineta Cimino dove c’è il malvezzo, di chi lascia la propria automobile per poi prendere autobus di lunga percorrenza parcheggiata negli stalli bianchi per giorni costringendo chi vuole godere dell’aria salubre o fare attività sportiva nella pineta a dover pagare la tariffa prevista dalle strisce blu. La proposta di Di Bello è stata di prevedere la gratuità per 2 ore nelle strisce blu per poi passare ad una gradualità di tariffa dalla terza ora in poi; l’assessore Cataldino ha rilanciato dicendo che, nell’attesa del nuovo Regolamento, in via sperimentale tutti gli stalli diventeranno a pagamento con la previsione di nuove tariffe al ribasso dal momento che c’è anche la disponibilità di Kyma Mobilità sulla questione.
Approvate all’unanimità la mozione del consigliere Di Bello sul rafforzamento delle misure per rendere più sicure le vie Vizzarro e Brigantini a Lama teatro spesso e volentieri di incidente stradali anche gravi (l’amministrazione ha allo studio alcuna contromisure) e quella presentata dal consigliere Giandomenico Vitale  assieme ai colleghi Boccuni, Serio e Galeandro contro l’utilizzo di animali nei circhi. Il documento chiede al Governo di adottare con urgenza il decreto legislativo attuativo previsto per l’applicazione della legge 106/2022, fissando entro un anno il termine per la dismissione degli animali dagli spettacoli circensi, di dare piena attuazione al principio costituzionale di tutela degli animali e di destinare le  risorse previste alla riconversione del settore e alla ricollocazione degli animali in strutture idonee.
Emergenza parcheggi. Alla richiesta, l’ennesima targata Massimiliano Stellato, di mutare la destinazione d’uso dei tanti negozi e depositi ormai chiusi in zone periferiche del Borgo da commerciale ad uso per trasformarli in parcheggi, l’assessore Patronelli ha risposto ricordando come l’amministrazione abbia lanciato una manifestazione di interesse per immobili o aree inutilizzate da cedere che ha visto tre richieste pervenire nei tempi previsti dalla stessa e due fuori termini alle quali adesso si dovrà dare corso. Risultato finale: mozione bocciato con 15 voti contro (9 i favorevoli).
La chiusura dei lavori è stata dedicata, su richiesta del consigliere Giovanni Tartaglia, dell’imprenditore Massimo Musciacchio, figura nota in città, recentemente deceduto in un pauroso incidente stradale.

Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
STONEG S.R.L.
Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Franky
MtService
CM-TS S.R.L.
Gruppo Jolly
BUILD ENGINEERING
Flaminia
Flaminia
Flaminia
Flaminia