CRONACHE TARANTINE
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Ritorna ufficialmente “a casa” un passaggio politico che in città era nell’aria da settimane.
Il consigliere comunale Gianni Azzaro si prepara infatti a rientrare tra i ranghi del Partito democratico di Taranto, chiudendo un percorso di riavvicinamento che lui stesso definisce naturale, quasi inevitabile, alla luce della sua storia personale e del nuovo quadro politico cittadino. Un ritorno che modifica anche gli equilibri in Consiglio: Azzaro, eletto nella lista Riformisti per Taranto–Psi a sostegno della candidatura di Francesco Tacente e dunque seduto finora tra i banchi dell’opposizione, andrà ora a rafforzare la maggioranza che sostiene il sindaco Piero Bitetti.
«Il mio riavvicinamento al Pd non è certo un segreto», afferma Azzaro, ricordando che la segretaria provinciale Anna Filippetti «lo ha reso noto pubblicamente», insieme al direttivo cittadino. Una scelta che per il consigliere ha radici profonde: «Il Pd è il partito che ho contribuito a fondare, nel quale sono cresciuto politicamente e con il quale oggi ritrovo una chiara condivisione non solo di valori, ma anche di obiettivi programmatici».
Il dialogo con i vertici democratici, spiega, è stato costante e improntato a una priorità che considera imprescindibile: «Il confronto è in corso e si fonda su una consapevolezza precisa: il bene della comunità cittadina deve restare il riferimento principale di ogni scelta politica». È attorno a questa idea che, dice, si sta lavorando per «costruire un progetto di città condiviso».
Azzaro rivendica la coerenza del proprio percorso: «Il mio punto di vista resta immutato: democratico e riformista. Valori che sento ancora pienamente miei e che richiedono oggi, più che mai, coerenza e determinazione». Il rientro nel Pd, se completato, rappresenterebbe per lui non un traguardo personale, ma un tassello di un disegno più ampio: «Sarà un’opportunità per rafforzare un lavoro comune nell’interesse di Taranto, mettendo in secondo piano anche le legittime aspirazioni personali a favore di una visione più ampia».
Un passaggio che Azzaro affronta con piena consapevolezza delle responsabilità: «Conosco bene le regole e le responsabilità che comporta far parte di un partito e saprò muovermi nel pieno rispetto di esse». E richiama l’indicazione che, dice, ha sempre considerato un riferimento: «È l’indicazione che ci ha offerto il presidente Antonio Decaro, che ho sempre sostenuto: lavorare per il progresso del territorio, consapevoli che il nostro valore cresce quando si è capaci di stare insieme».
Il ritorno nel Pd, ora prossimo alla formalizzazione, segna dunque un nuovo capitolo nella geografia politica del Consiglio comunale e un tassello in più nella ricomposizione della maggioranza che sostiene il sindaco Bitetti. Taranto osserva, mentre il quadro si ridisegna.