CRONACHE TARANTINE
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La svolta arriva a urne chiuse e corre attraverso una comunicazione ufficiale: la consigliera comunale Patrizia Mignolo, presidente della commissione Affari generali, ha annunciato di aver lasciato il gruppo Unire Taranto con Bitetti per aderire al Gruppo Misto.
Una decisione che la stessa Mignolo definisce «scelta di responsabilità, non di rottura personale», spiegando di aver atteso la conclusione delle operazioni di voto per il rinnovo del Consiglio provinciale prima di formalizzare la propria posizione tramite PEC. «Le mie motivazioni sono semplici: coerenza col mandato» afferma, ricordando di aver parlato agli elettori «di competenze e professionalità acquisite negli anni e di valori familiari che mi hanno portato sempre alla tutela del diritto dei cittadini». La consigliera rivendica la necessità di «uno spazio libero» per portare avanti «con coerenza e studio continuo» ciò che ha promesso agli elettori, «in particolare ai giovani che vogliono e devono avvicinarsi alla politica con studio incessante». Mignolo sottolinea di non riconoscersi più in «vincoli di appartenenza» e ribadisce che «il Consiglio comunale ha bisogno di voci libere, capaci di votare nel merito di ogni provvedimento e di portare le istanze dei cittadini partendo dal basso». Nel salutare i colleghi di Unire Taranto per Bitetti, assicura che il suo impegno «nei confronti della città continuerà sempre, anzi si rafforzerà», confermando al contempo «la stima nei confronti del sindaco Bitetti».
La comunicazione arriva mentre la politica tarantina è ancora concentrata sulla lettura del voto provinciale, che ha ridisegnato gli equilibri dell’ente di via Anfiteatro. Il vicesindaco Mattia Giorno parla di un risultato che «rappresenta un motivo di grande soddisfazione per tutto il Partito Democratico e per l’intera coalizione di centrosinistra», sottolineando come l’elezione di otto consiglieri su dodici tra civici e campo largo «certifichi la forza di un progetto politico fondato sull’unità, sulla credibilità amministrativa e sulla capacità di interpretare i bisogni dei territori». Giorno invita a proseguire «con ancora maggiore determinazione sulla strada dell’unità», ricordando che «quando il centrosinistra è unito, stravince».
Sulla stessa linea la segretaria provinciale del Pd, Anna Filippetti, che definisce il voto «una chiara affermazione del centrosinistra, che si conferma la coalizione di riferimento e di governo del territorio». Filippetti rivendica il risultato della lista Democratici e Progressisti, che «conquista cinque seggi dimostrando come l’unità delle forze progressiste sia una scelta credibile, forte e vincente», e parla di un successo che «rafforza il percorso di collaborazione per affrontare le sfide future con serietà, visione e concretezza».
Dal Movimento 5 Stelle arriva la soddisfazione della coordinatrice provinciale Laura Sebastio, che saluta l’elezione del consigliere comunale Vito Rossini come «un risultato che premia impegno, competenza e costante attenzione ai bisogni dei cittadini». Per Sebastio il voto conferma «l’unione e la coesione del Movimento sul territorio», che in Provincia continuerà a portare avanti le sue battaglie «in tema di ambiente, giustizia e sviluppo».
Alle parole della coordinatrice si aggiunge la voce della consigliera regionale M5S Annagrazia Angolano, che definisce l’elezione di Rossini «un risultato importante, frutto di un lavoro di squadra che continua a funzionare, con l’unico scopo di portare avanti impegni importanti per il nostro territorio su temi come ambiente, sviluppo sostenibile, riconversione economica e sociale». Angolano ricorda di conoscere Rossini «per impegno, tenacia e generosità» e rivolge un ringraziamento «al sindaco di Ginosa Vito Parisi per il lavoro portato avanti in questi anni da consigliere provinciale».
Di segno opposto, ma altrettanto netto, il commento del consigliere regionale Giampaolo Vietri, che si congratula con la consigliera comunale Tiziana Toscano, eletta per Fratelli d’Italia. Vietri definisce il suo risultato «ancora più significativo perché ottenuto in una competizione senza doppia preferenza di genere», sostenendo che «le donne serie, preparate, competenti e capaci di lavorare in squadra riescono ad emergere per il proprio valore, senza bisogno di quote rosa». Il consigliere rivolge un plauso anche a Roberto Puglia, riconfermato, assicurando che entrambi «rappresenteranno la competenza, la serietà e l’impegno di Fratelli d’Italia nella difesa delle istanze del territorio».
Chiude il quadro il segretario provinciale di Forza Italia, l’on. Vito De Palma, che legge il risultato come un segnale di consolidamento del partito: «Con 11.476 voti ponderati Forza Italia conferma il proprio seggio nel Consiglio Provinciale di Taranto e migliora il risultato della precedente tornata elettorale. Un dato politico chiaro che certifica la crescita del partito e la solidità del lavoro svolto in questi anni sul territorio». De Palma definisce l’elezione di Giandomenico Pilolli «il giusto riconoscimento per un amministratore serio e competente» e ringrazia Angelo Laterza «per la prova straordinaria, la generosità e lo spirito di squadra». Il segretario azzurro rivendica che «questo risultato non nasce per caso», ma dal lavoro quotidiano di amministratori e dirigenti, assicurando che Forza Italia «continuerà su questa strada, con umiltà ma con la consapevolezza che il nostro progetto politico è sempre più forte e credibile».