CRONACHE TARANTINE
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"Il terminal di Parco Cimino versa in condizioni di totale abbandono, privato della sua funzione originaria e trasformato in un monumento all'incuria".
La denuncia arriva dal Consigliere Comunale di Taranto, Gregorio Stano, a seguito di numerose segnalazioni ricevute dai cittadini riguardo a un grave disservizio che si protrae ormai da diverse settimane.
Il Consigliere si è recato personalmente sul posto per un sopralluogo ispettivo presso l'infrastruttura gestita da Kyma Mobilità, snodo strategico che ospita non solo il capolinea degli autobus urbani e il Park & Ride, ma anche l'arrivo e la partenza di numerose linee extraurbane e nazionali. Il quadro emerso è desolante.
"Oltre al degrado generale dell'intera area, caratterizzata da incuria e cumuli di immondizia, ho constatato di persona una situazione insostenibile all'interno della struttura", dichiara Stano. "Come documentato anche fotograficamente, la sala d'attesa è stabilmente occupata da persone che vi hanno trovato un rifugio permanente, vivendo, mangiando e dormendo al suo interno. Il locale è di fatto impraticabile, anche a causa del forte odore nauseabondo che vi ristagna. Diverse sedute sono state distrutte, un bagno riservato all'utenza è completamente fuori uso e l'altro versa in condizioni igieniche a dir poco indecorose".
Questa situazione priva di fatto i cittadini e i viaggiatori del diritto fondamentale di usufruire di uno spazio pubblico protetto, che dovrebbe garantire riparo dalle intemperie, riscaldamento in inverno e refrigerio in estate.
"Chiediamo con forza ai vertici di Kyma Mobilità un intervento tempestivo e radicale per ripristinare il decoro, la pulizia e la sicurezza di questi locali, restituendoli alla loro funzione originaria", incalza il Consigliere Comunale. "Rammentiamo al Sindaco e al management aziendale che questo stato di cose offre una pessima immagine di Taranto. Non è tollerabile un simile biglietto da visita né per i residenti che usano i mezzi quotidianamente, né per le migliaia di turisti che visitano la città o che arriveranno per gli ormai prossimi Giochi del Mediterraneo".
"Non è accettabile che un'infrastruttura pubblica strategica sia ridotta in questo stato di totale abbandono. Anche in questa occasione – conclude Gregorio Stano – la gestione dei vertici di Kyma Mobilità si dimostra palesemente non all'altezza del compito assegnato".