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C’è un filo che attraversa le politiche regionali degli ultimi anni e che, secondo il consigliere regionale del Partito Democratico Cosimo Borraccino, continua a rappresentare una scelta strategica per la Puglia: investire sulle identità locali, sulla coesione sociale e su un modello di sviluppo che parte dai territori.
È in questa cornice che si inserisce l’Avviso regionale dedicato alle Pro Loco, uno strumento che per Borraccino «rafforza l’identità del nostro territorio e migliora la qualità dell’accoglienza, fattori determinanti della nostra visione di sviluppo e della strategia regionale orientata a un turismo diffuso e partecipato».
Il consigliere ricorda che l’Avviso finanzia progetti da realizzare tra l’1 luglio 2026 e il 31 gennaio 2027, sostenendo iniziative che spaziano dalla valorizzazione del patrimonio storico, culturale, naturalistico ed enogastronomico alla promozione dei prodotti tipici, fino ai servizi di accoglienza e informazione turistica. «Attraverso una dotazione finanziaria complessiva di 500.000 euro, un contributo massimo di 5.000 euro per proposta e la possibilità di anticipazione fino all’80%, sono state ammesse a finanziamento 106 proposte progettuali a fronte delle 162 pervenute», sottolinea Borraccino, evidenziando la risposta significativa del mondo dell’associazionismo.
Per la provincia di Taranto il risultato è particolarmente significativo: 11 progetti finanziati, per un totale di circa 50.000 euro, distribuiti in tre fasce omogenee. La fascia più consistente è quella dei contributi da 5.000 euro, che riguarda le Pro Loco di Fragagnano, San Marzano, Massafra, Manduria, Montemesola, Martina Franca e Pulsano: sette realtà che hanno ottenuto il massimo finanziabile, segno di progettualità strutturata e capacità di intercettare le priorità dell’Avviso. Una seconda fascia, compresa tra 4.000 e 4.999 euro, riguarda le Pro Loco di San Giorgio Ionico (4.000 euro), Laterza (4.960 euro) e Crispiano (4.320 euro). Infine, un contributo inferiore ai 2.000 euro, pari a 1.977,43 euro, è stato assegnato alla Pro Loco di Palagiano, che completa il quadro delle realtà finanziate nel territorio ionico.
«Un ulteriore passo significativo che testimonia la volontà della Regione Puglia di continuare a investire sull’associazionismo territoriale», afferma, definendolo «presidio fondamentale di promozione e vero pilastro della capacità ricettiva, turistica e culturale del nostro territorio».
Borraccino insiste sul ruolo delle Pro Loco come attori essenziali nella costruzione di un turismo sostenibile e radicato nelle comunità, capace di valorizzare ciò che rende unici i luoghi: tradizioni, paesaggi, saperi, prodotti. «Nell'ambito delle politiche di sostegno, come Regione Puglia abbiamo continuato a investire in un modello di sviluppo fondato sulla valorizzazione delle identità locali e sulla coesione sociale», ribadisce, ricordando che dietro ogni progetto finanziato c’è un pezzo di comunità che si attiva, si organizza e contribuisce alla crescita del territorio.
Per il consigliere del Pd, la strada è tracciata: sostenere chi opera quotidianamente per promuovere i territori significa rafforzare la qualità dell’offerta turistica e, allo stesso tempo, preservare il patrimonio culturale e sociale delle comunità. «È su questo che continueremo a lavorare», conclude, «perché investire sulle Pro Loco significa investire sul futuro della Puglia».