CRONACHE TARANTINE
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Perrini va giù dritto: “La Puglia non può isolare Taranto, la destra difende il collegamento AV”.
Per la serie “Se Atene piange, Sparta non ride”.
La possibile limitazione del Frecciarossa con capolinea arretrato a Metaponto continua a generare allarme nel territorio ionico. Dopo le prese di posizione dei parlamentari di centrodestra, anche Fratelli d’Italia in Consiglio regionale rivendica con forza la necessità di mantenere il collegamento ad alta velocità da e per Taranto.
Renato Perrini, vicepresidente del Consiglio regionale, parla di “rischio grave e incomprensibile” e chiede un’audizione urgente dell’assessore ai Trasporti Raffaele Piemontese. “La Basilicata ha investito risorse proprie per garantire un servizio strategico. La Puglia, invece, volta le spalle a Taranto. Non possiamo accettare che la provincia ionica venga relegata a periferia della regione”, afferma.
Per Perrini, la difesa del Frecciarossa non è solo una battaglia di principio, ma un tassello decisivo per sostenere pendolari, studenti, lavoratori, turisti e l’intero indotto ferroviario. E assume un valore ancora più strategico alla luce degli investimenti per i Giochi del Mediterraneo: “Le opere produrranno sviluppo solo se saranno raggiungibili con una rete di trasporti moderna e competitiva. Non basta garantire i collegamenti per le settimane dell’evento: serve ciò che resterà dopo”.
Il messaggio politico è chiaro: la destra regionale si presenta come l’unica forza che, in questa fase, sta chiedendo spiegazioni, assumendo iniziativa e rivendicando il diritto alla mobilità per Taranto. “L’assessore Piemontese venga subito in Commissione. La Puglia non può restare a guardare mentre Taranto viene isolata”, conclude Perrini.