CRONACHE TARANTINE
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Il capogruppo PD al Senato: “La città merita infrastrutture moderne, bonifiche e certezze sul caso ex Ilva”
Taranto diventa questa sera il cuore del Mediterraneo. Per Francesco Boccia, presidente dei senatori del Partito Democratico, l’inaugurazione dei Giochi è “una grande festa dello sport e una straordinaria occasione per mostrare al mondo la bellezza di questa città, la sua storia millenaria, i suoi mari, la sua cultura e la capacità di accogliere popoli diversi”.
Boccia, arrivato allo stadio Iacovone per la cerimonia di apertura, ha sottolineato il valore simbolico dell’evento: “In un tempo segnato da guerre, divisioni e nuovi nazionalismi, vedere giovani provenienti dalle diverse sponde del Mediterraneo incontrarsi e competere nel rispetto reciproco ha un significato che va oltre lo sport. Il Mediterraneo deve tornare ad essere uno spazio di dialogo, cooperazione e pace”.
Accanto all’entusiasmo per la festa, il senatore dem richiama però le questioni irrisolte della città: “La bellezza di questi giorni non può farci dimenticare le ferite ancora aperte di questa terra. A partire dall’ex Ilva, ormai un’emergenza nazionale. Migliaia di lavoratori e famiglie vivono nell’incertezza, mentre resta irrisolta una questione decisiva per Taranto e per l’intero sistema industriale italiano”.
Per Boccia, Taranto “non può essere condannata a scegliere tra lavoro, salute e futuro”. La città, aggiunge, ha diritto a “infrastrutture moderne, bonifiche, servizi, nuove opportunità economiche e occupazionali, ricerca e innovazione”. I Giochi, afferma, mostrano “la Taranto che tutti vorremmo sempre vedere: bella, aperta, internazionale, protagonista nel Mediterraneo. Ma un grande evento non può essere una parentesi: deve diventare un punto di partenza”.
La conclusione è un appello al Governo: “Questa sera celebriamo Taranto e la sua bellezza. Da domani dobbiamo pretendere che l’esecutivo affronti finalmente, con la stessa ambizione, le grandi emergenze che ne condizionano il futuro. Taranto ha dato moltissimo all’Italia. È tempo che l’Italia restituisca a Taranto futuro, dignità e speranza”.